Isa Bini davanti alla vetrata sfondata dai ladri
Isa Bini davanti alla vetrata sfondata dai ladri

Pieve a Nievole, 5 dicembre 2018 - Torna l'incubo dei banditi del tombino. Un nuovo colpo è stato messo a segno proprio nella notte tra lunedì e martedì, ma questa volta i professionisti delle spaccate non si sono accaniti contro qualche tabaccheria, attività che nell'ultimo anno hanno preferito sacrificare. La spaccata è avvenuta nello storico negozio di calzature Bini di via Empolese a Pieve a Nievole. Un'azione fulminea, resa possibile grazie al coordinamento di una banda di ladri, dei quali uno sicuramente attendeva in macchina e con il motore acceso che gli altri avessero finito di far razzia pere poi scappare tutti insieme con la refurtiva. Intanto al negozio, che in 30 anni si è allargato, contando oggi una importante superficie di vendita, si sta procedendo alla conta dei danni.

«Hanno usato i due tombini che sono posizionati proprio qui davanti alla strada – racconta la titolare Isa Bini – per spaccare tutta la porta. Una volta entrati, l'impressione che abbiamo avuto tutti è che siano andati a colpo sicuro a prendere la merce che dovevano già aver studiato e preso di mira. Sapevano dove mettere le mani». Oltre al portone ed ai contanti infatti i ladri si sarebbero portati via diverse decine di paia di scarpe, per altro anche modelli molto particolari, per un danno totale all'attività di diverse migliaia di euro. «Deve essere stata un'azione fulminea – continua la titolare – perchè non appena è scattato l'allarme sono scappati via facendo perdere immediatamente le tracce. Una volta entrati sono andati in vetrina ed hanno fatto razzia di scarpe eleganti da uomo. Insieme a queste anche diverse paia di scarpe da ginnastica di marca».

In particolare infatti i banditi si sarebbero portati via molte scatole contenti le famosissime Adidas Superstar, molto amate dai giovani. Ad attenderli fuori con il motore acceso, un complice su un'auto descritta dai vicini di casa come una berlina di tipo vecchio e colore bordeaux. «E' la prima volta  – conclude la titolare –  che ci succede una cosa del genere. Non avevamo mai subito una spaccata così. Solo una volta c'era stato un tentativo di sfondare la vetrina, ma andò a vuoto fortunatamente. Anche in quel caso il danno ci fu un grosso danno alla vetrata ma almeno non portarono via niente».