Approvato il calendario ippico. Programma ridotto al "Sesana"

Le corse passano da 30 a 24 e saranno concentrate tra l’inizio di giugno e la metà di settembre. Ma allenatori e guidatori non ci stanno: "Appena avremo il definitivo, ne discuteremo nelle sedi opportune"

Una corsa in notturna all'ippodromo Sesana
Una corsa in notturna all'ippodromo Sesana

Montecatini Terme, 8 dicembre 2023 – Il ministero dell’agricoltura ha reso noto il calendario ippico provvisorio per il 2024. Quello definitivo è stato annunciato per lunedì, quando ci sarà un confronto con le società di corse. Ma ovviamente non c’è da aspettarsi stravolgimenti clamorosi rispetto alla bozza diffusa in queste ore.

Come era stato annunciato ci saranno meno giornate. Per il "Sesana" si passa dai trenta convegni dell’anno scorso ai 24 ipotizzati per il 2024. Si dovrebbe cominciare il 1° giugno, con l’unico convegno in diurna del mese, per terminare il 19 settembre. Sembrano lontani i tempi in cui le corse iniziavano a primavera, nella settimana di Pasqua, e proseguivano fino a ottobre.

In questa politica di tagli il "Sesana" appare un po’ sacrificato, anche alla luce degli sforzi fatti da Snaitech, proprietaria dell’ippodromo, lo scorso anno per portare pubblico nuovo all’impianto. Investimenti mirati che hanno portato a un aumento del pubblico con una media di mille spettatori a convegno, contro i 400-500 delle passate stagioni. Numeri ottenuti grazie alle tante iniziative collaterali inserite nel programma.

Tornando al calendario di questa stagione, che sarà la numero 109 della storia dell’ippodromo termale, a giugno ci saranno sei riunioni, sette a luglio, otto ad agosto e tre a settembre. La maggior parte dei convegni si terranno in notturna. Le corse sotto le luci inizieranno il 6 giugno e termineranno il 7 settembre. Si correrà ancora di sabato e giovedì, anche se negli ambienti ippici si vociferava di un ritorno al mercoledì per il convegno infrasettimanale in modo da distribuire meglio le riunioni. Vedremo cosa avverrà in sede di calendario definitivo.

Intanto arrivano le prime critiche alla bozza. Il primo a scendere in campo è stato il montecatinese Gabriele Baldi, storico presidente del Sindacato italiano allenatori e guidatori. "Dopo aver letto la bozza del calendario 2024 – ha scritto Baldi al direttore generale dell’ippica Remo Chiodi – ho pensato ad uno scherzo". Baldi ha citato ad esempio "fare le corse a maggio e giugno a Follonica anziché a Montecatini". E poi ancora: "Assegnare una giornata al mese all’ippodromo di Siracusa, togliere giornate di corse a Taranto per aggiungerle a Foggia".

"Appena avremo in mano il calendario vero – sottolinea Baldi –, se ne avremo la possibilità, lo discuteremo con voi nelle adeguate sedi e con spirito costruttivo".

red.mo