ALESSANDRTO SALVETTI
Sport

Ciclismo Conto alla rovescia per la 56ª edizione della corsa internazionale giunta alla 56ª edizione. Montignoso, i migliori Juniores si sfidano nel “Buffoni“. Lorenzetti: "Il Trofeo è sinonimo di agonismo e amore»

Grande festa al Maracuja Beach per il galà di presentazione. Del Giudice: "L’obiettivo. è proseguire su questi livelli".

Gli organizzatori del trofeo Buffoni durante la prestenzaione della corsa internazionale

Gli organizzatori del trofeo Buffoni durante la prestenzaione della corsa internazionale

Grande festa al Cinquale per il galà di presentazione del Trofeo Buffoni 2025. Martedì sera, nel noto locale Maracuja Beach, musica e divertimento hanno fatto partire il conto alla rovescia ufficiale per la 56ª edizione della classica corsa di ciclismo internazionale, riservata alla categoria Juniores, che domenica 14 settembre alle 13,30 condurrà i migliori atleti al mondo dal via ufficiale del ponte sul fiume Versilia fino al traguardo di Villa Schiff (partenza ufficiosa alle 13 in piazza Garibaldi a Forte dei Marmi).

Tante le autorità e le personalità dello sport presenti alla serata, che è stata dedicata a Ennio Bongiorni e Samuele Privitera: dal sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti, all’assessore allo Sport, Stefano Del Giudice, dal presidente del Comitato Toscano di ciclismo, Luca Menichetti, allo storico direttore di corsa, Raffaele Babini. "Vedere questo attaccamento alla gara – ha sottolineato il primo cittadino – significa molto. Dedicare serate come questa al Buffoni dimostra il grande sentimento che Montignoso prova per la corsa e per coloro che la organizzano. Buffoni è agonismo, sport e amore e dopo 56 anni per il nostro comune è diventata un simbolo come il Castello Aghinolfi".

Anche quest’anno, il trofeo nato nel ‘70 su idea di Carlo Della Bona e organizzato dall’associazione Francesco Buffoni, presieduta da Fabio Del Giudice, ha ottenuto numeri importanti arrivando a contare 176 iscritti (il numero massimo consentito dal regolamento internazionale) provenienti da ogni parte del mondo e appartenenti a 36 squadre diverse, di cui 22 italiane e 14 straniere fra le quali spiccano le nazionali di Slovenia, Kazakistan e Polonia, una selezione del Messico e una proveniente dagli Stati Uniti, a conferma del prestigio raggiunto dalla competizione. "Il Buffoni è un’icona di questo territorio che unisce due perle fantastiche della Toscana" ha sottolineato il direttore di corsa Babini. Come per l’edizione 2024 saranno 6 le maglie ufficiali, più 2 speciali dedicate, su iniziativa della dirigente del comune di Montignoso Nadia Bellè, a Marco Pantani (a chi per primo percorrerà l’ultimo giro della Fortezza) e Michele Scarponi (all’ultimo atleta a tagliare il traguardo). Saranno invece 135,4 i chilometri dell’ormai collaudato tracciato, composto dai due classici circuiti: l’anello della Versilia (Forte-Cinquale-Bonotti-Querceta-Forte), da ripetere 4 volte, e il circuito della Fortezza (Bonotti-Fortezza-Strettoia-Bonotti), da affrontare 6 volte.

La frana che da mesi ostruisce quest’ultimo, come sottolineato dallo stesso organizzatore, sarà rimossa in tempo dal comune di Montignoso con la collaborazione della Regione, ma ha comunque costretto gli organizzatori a pensare ad un piano “B“ che potrà essere messo in atto nelle prossime edizioni: "Vogliamo continuare su questi livelli – ha annunciato Del Giudice –, ma nei prossimi anni potranno esserci sorprese che coinvolgeranno anche le frazioni montane".

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