
Prime emozioni, gol, agonismo, spalti che ritornano a riempirsi come è accaduto sulla mitica “Bombonera” di Villafranca in occasione del...
Prime emozioni, gol, agonismo, spalti che ritornano a riempirsi come è accaduto sulla mitica “Bombonera” di Villafranca in occasione del Memorial Riccardo Caroli, triangolare che ha riscosso successo dove i tifosi non hanno fatto mancare il proprio sostegno ai loro beniamini. Gradimento si è visto anche nelle amichevoli congiunte tra Pontremoli-Fivizzanese e Serricciolo-Monti. Decisa a ritagliarsi un ruolo da protagonista appare la Villafranchese affidata alle cure del tecnico Stefano De Angeli che al termine della serata ha detto: "La cosa che mi è piaciuta molto è stata la voglia di giocare senza palla anche quando il Mulazzo premeva per trovare il pareggio, ma il nostro credo tattico ha vinto nonostante la loro forte pressione. Andremo avanti su questa strada senza montarsi la testa. E’ vero, qualche errore in fase di lettura di situazioni l’abbiamo commesso, ma siamo sulla strada giusta, per la Coppa saremo pronti".
Se la Seconda Categoria fosse un Gran Premio di Formula Uno, ovviamente il Pontremoli di Alessio Clemente Guastini scatterebbe dalla pole position dopo quanto messo in visione contro la Medicea. "Sono molto soddisfatto. Abbiamo iniziato da pochi giorni ma la prestazione mi riempie di orgoglio. Complimenti a tutti i ragazzi per la prestazione. Dobbiamo continuare a lavorare ma questo risultato contro una squadra forte ci fa capire che il cammino intrapreso è corretto".
"Queste sono partite che le vincono chi sbaglia meno – ha detto il tecnico del Mulazzo Luca Furia –. La Villafranchese è stata brava a colpirci su una loro palla inattiva, noi meno. Dobbiamo stare attenti a gestire meglio i dettagli o situazioni come quella dove siamo stati colpiti a freddo. È vero, il nostro motore deve essere ancora oliato perché alcuni meccanismi non funzionano, ma il tempo per recuperare ne abbiamo per farci trovare pronti alla partita di Coppa".
"È stata una sgambata utile – dice il tecnico della Fivizzanese Davide Duchi – per vedere determinate cose. Nel secondo tempo sono venuti a galla i carichi di lavoro, mentre nel primo abbiamo tenuto meglio il campo. Non siamo ancora al meglio in fase di manovra, di costruzione e di errori individuali. Con il tempo miglioreremo tutti questi aspetti...".
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