Alessia Gazzola riceve il premio (foto Pasquali)
Alessia Gazzola riceve il premio (foto Pasquali)

Pontremoli (Massa Carrara), 22 luglio 2019 - Con il libro "Il ladro gentiluomo" (Longanesi) Alessia Gazzola ha vinto il 67esimo Premio Bancarella.

La scrittrice di Messina, che fa il medico legale, ha ottenuto 149 voti dei librai per il suo giallo che vede protagonista Alice Allevi eroina dei suoi precedenti romanzi. Al secondo posto "Evelyne" di Marco Scardigli (Interlinea) con 88 preferenze, al terzo "Prima che te lo dicano altri" di Marino Magliani (Chiarelettere) 68.

Di seguito si sono classificati "Come una famiglia" di Giampaolo Simi (Sellerio), "Preludio a un bacio" di Tony Laudadio (Enne Enne Editore) e "Dove il destino non muore" di Elisabetta Cametti (Cairo Editore).

Un successo inatteso, tanto che l'autrice subito dopo la proclamazione del notaio al termine dello scrutinio, si è emozionata sul palcoscenico pontremolese ringraziando la giuria dei votanti. La cerimonia è stata presentata da Gioia Marzocchi alla presenza del presidente onorario del premio Sara Rattaro, vincitrice del Bancarella 2015. 

“Sono felicissima, piena di gratitudine, nei confronti dei librai per un onore così grande e del mio editore per il sostegno immancabile", ha detto la vincitrice.

Sono stati come sempre i libraia decretare il vincitore di un premio che affonda le sue radici nella vocazione culturale della Lunigiana. Nato nel 1952 dai librai ambulanti di Montereggio e Pontremoli, il Bancarella è infatti da sempre il premio dei librai indipendenti italiani che insieme alla Fondazione Città del libro, alle Associazioni dei Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, e col supporto del Comune di Pontremoli, mantengono viva questa importante e affascinante tradizione.

La cerimonia di premiazione si è svolta, come da tradizione, a Pontremoli nella suggestiva e sempre gremita Piazza della Repubblica dove il pubblico affezionato e partecipe ha seguito in diretta lo spoglio dei voti. Quest’anno la serata conclusiva del premio, che ha visto protagonisti i “magnifici sei” finalisti del Bancarella 2019 – già vincitori del Premio Selezione Bancarella 2019 - è stata condotta da Gioia Marzocchi, attrice e conduttrice televisiva e accompagnata Sara Rattaro, vincitrice del Bancarella 2015 con il romanzo Niente è come te (Garzanti), in qualità di Presidente del Premio. Nel corso della serata non è mancato il sentito ricordo del grande scrittore Andrea Camilleri e del filosofo Luciano De Crescenzo scomparsi di recente ed entrambi vincitori del Premio Bancarella; Camilleri nel 2001 con il romanzo La gita a Tindari (Sellerio) e De Crescenzo nel 1984 con Storia della filosofia greca (Mondadori).