Sos dai paesi di montagna: "Vogliamo più sicurezza. E incentivi per chi rimane"

Incontro con gli abitanti nel salone parrocchiale di Canevara organizzato dal Pd "Servono studi approfonditi e misure urgenti per il dissesto di versanti e strade".

Sos dai paesi di montagna: "Vogliamo più sicurezza. E incentivi per chi rimane"

L’incontro nel salone parrocchiale di Canevara organizzato dal Pd

Basta con la moda delle transenne: quando c’è un pericolo si mette quella e lì ci rimane per anni. I residenti dei paesi della Vallata del Frigido sono stanchi di promesse. Sul tavolo della discussione, organizzata dal Pd di Massa nel salone parrocchiale di Canevara, c’è la sicurezza. Quella sicurezza che manca uscendo di casa e percorrendo le strade che spesso sono interrotte da frane, caduta di massi e alberi, mettendo a rischio la pubblica incolumità. Come ha evidenziato l’ex consigliere comunale, Giovanni Ricci, "la montagna ormai è in sala rianimazione: dobbiamo ridarle un po’ di vita. Certo, abbiamo capito anche i nostri errori. Oggi cerchiamo di ritrovare un accordo con la gente per valutare di trovare benefici. Ci siamo e dobbiamo dare risposte, anche se siamo in minoranza. Non dobbiamo perdere la fiducia. Tra le varie difficoltà, fondamentale è il tema della sicurezza. La gente ha paura. E non possiamo vivere di paura. Non c’è solo l’aspetto ambientale ma il vivere quotidiano, un disagio psicologico che disturba la qualità della vita di chi sta nei paesi di montagna. Su questo tema dobbiamo impegnare le nostre forze attuali".

Frane, alberi caduti, strade interrotte: basta un temporale e un colpo di vento e interi paesi restano isolati. "Questo è l’effetto dell’incuria e la mancanza di un piano di sicurezza e di manutenzione delle zone più fragili dal punto di vista del dissesto idrogeologico da parte dell’amministrazione – denuncia Claudia Giuliani, segretaria comunale del Pd –. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto e lo abbiamo ascoltato anche durante l’incontro di Canevara alla presenza di alcune famiglie che vivono nei paesi a monte. Tanti i problemi sollevati su cui l’assenza della giunta Persiani è ogni giorno più pesante. Torniamo a ribadire che la sicurezza non è di destra né di sinistra, ma è il diritto a non aver paura ogni sera a dover percorrere strade dissestate e messe a rischio da alberi o massi caduti". Servono misure urgenti e studi approfonditi: in certi versanti, come quello tra Canevara e il bivio per Casette, dove spesso di presentano frane, mancano le reti di protezione. Insomma, non basta il taglio delle piante, servono misure di prevenzione e monitoraggio di questi versanti a rischio". Dall’incontro sono emersi altri punti tra cui " le politiche premiali per chi decide di vivere o di fare impresa nei paesi a monte – ha ricordato Giuliani –. Chi ha un bar a Canevara o a Casette o a Forno non può pagare la stessa quantità di imposte comunali di chi ha un esercizio commerciale in centro o a Marina. Così come chi sistema la casa sui monti non può pagare gli stessi oneri urbanistici di chi lo fa a Marina. Dobbiamo incentivare chi vive in montagna altrimenti lo spopolamento continuerà con le conseguenze negative che stiamo subendo".

Angela Maria Fruzzetti