Riaprono le domande per i bonus spesa del Comune. A destra, l’assessore al sociale Amelia Zanti
Riaprono le domande per i bonus spesa del Comune. A destra, l’assessore al sociale Amelia Zanti
A un anno esatto dalla prima campagna “Buoni spesa”, l’amministrazione comunale di Massa, tramite l’assessorato al sociale di Amelia Zanti, avvia per la quinta volta la consegna dei voucher alle famiglie in difficoltà a causa della pandemia da Covid. Da oggi, fino al 7 maggio, sarà possibile presentare le domande tramite la casella di posta elettronica buonispesa@comune.massa.ms.it, istanza online o ancora con consegna a mano presso...

A un anno esatto dalla prima campagna “Buoni spesa”, l’amministrazione comunale di Massa, tramite l’assessorato al sociale di Amelia Zanti, avvia per la quinta volta la consegna dei voucher alle famiglie in difficoltà a causa della pandemia da Covid. Da oggi, fino al 7 maggio, sarà possibile presentare le domande tramite la casella di posta elettronica buonispesa@comune.massa.ms.it, istanza online o ancora con consegna a mano presso l’Urp comunale con gli stessi criteri adottati in precedenza. Continuerà inoltre il servizio di postalizzazione per la consegna dei buoni che permette di raggiungere velocemente le famiglie al proprio domicilio.

"Dal 3 aprile 2020 ad oggi – afferma l’assessore Zanti – abbiamo erogato oltre 900mila euro in sostegni alimentari a cui abbiamo aggiunto circa 3500 pasti, anche grazie a donazioni, e centinaia di pacchi alimentari. Inoltre, in aggiunta ai contributi ordinari per le emergenze, a novembre abbiamo stanziato 120mila euro per il bonus sociale, canone di locazione e sconti sulle imposte. Ma questa nuova ondata della pandemia ha reso urgente intervenire ancora così da permettere ai nuclei più fragili di avere un sostegno per l’acquisto di generi alimentari; quindi con l’importo residuo derivante dal decreto “Ristori ter” abbiamo deciso di riattivare la seconda campagna di quest’anno".

"Il Comune di Massa, lo scorso anno, è stato il più veloce a rispondere alle esigenze dei cittadini mettendo in campo prima le carte prepagate poi i buoni spesa cartacei includendo tutte le realtà commerciali del territorio che hanno chiesto di aderire – continua la Zanti –. La prima finestra temporale per la ricezione delle domande si era aperta, nell’aprile 2020 con l’accoglimento di circa 2000 istanze; successivamente abbiamo riaperto a maggio con quasi 600 domande evase. Con la campagna conclusasi il 20 dicembre abbiamo supportato un migliaio di famiglie e grazie alla postalizzazione e al lavoro del settore già prima di Natale avevamo raggiunto 600 famiglie. Infine, a gennaio sono state accolte altre 442 domande. Sono numeri che dimostrano l’attenzione dell’amministrazione Persiani verso i concittadini in difficoltà e ringrazio tutto il personale del settore e la dirigente".