"Non ci sono soldi per la Da Vinci". Scuola infermieri alla Corte dei conti

Il consigliere Bernardi all’attacco dell’Asl e dell’amministrazione comunale. Mostra un documento "I progetti per l’ampliamento e l’apertura della struttura a Carrara dovevano essere pronti da un anno".

"Non ci sono soldi per la Da Vinci". Scuola infermieri alla Corte dei conti
"Non ci sono soldi per la Da Vinci". Scuola infermieri alla Corte dei conti

Scuola infermieri in centro o ad Avenza, media ’Taliercio’ nei container o alla ex Da Vinci. Una bagarre di inizio anno che vede l’opposizione affilare le unghie. Il consigliere Massimiliano Bernardi ha deciso di denunciare l’intera questione alla Corte dei conti per danno erariale, dal momento che da tempo sta intervenendo in consiglio comunale con interpellanze e interrogazioni per sapere se il finanziamento di 5 milioni e mezzo per la ristrutturazione e l’ampliamento della ex Da Vinci ad Avenza, in cui l’Asl intenderebbe mettere la scuola infermieri, da tutti gli accordi precedenti destinata invece al centro di Carrara, esistano o meno. Da ultimo l’intervento nell’ultima assemblea cittadina in cui Bernardi con una mozione chiedeva l’impegno del consiglio per sapere da Asl dove siano i fondi. Una mozione che ha visto l’astensione di due consigliere del Partito democratico, e che comunque è arrivata con la presa di posizione del capogruppo di via Groppini Gianmaria Nardi che sulla questione sosteneva ci fosse più poco tempo da perdere.

"La sindaca – sostiene Bernardi in un documento in cui parla di bugiardi smascherati – su una mozione in cui per la prima volta nel mandato si erano astenute le due consigliere Pd Silvia Barghini e Benedetta Moracchioli, aveva detto di aver scritto all’Asl, già dopo la mia prima interrogazione due mesi fa, e di non aver ricevuto alcuna risposta. Ma volutamente non ci aveva informato che, nonostante non avesse la certezza della perdita del finanziamento dell’Asl, aveva deciso il trasferimento degli studenti alla Da Vinci e il 20 dicembre aveva già affidato l’appalto del noleggio dei moduli alla Ditta Algeco per un milione di euro più Iva. Da qui la “notizia scandalo“ sull’accordo di programma fra Regione e ministero della Salute del giugno 2022 circolato duna chat e sul millantato finanziamento della Scuola Infermieri, dove vengono sbugiardate clamorosamente le prese di posizioni a favore di Asl tenute in questi mesi da Arrighi, dalla vicesindaca Roberta Crudeli, dal capogruppo Gianmaria Nardi e dal fedelissimo Guido Bianchini. Da mesi si sta prendendo in giro studenti e personale della media ’Taliercio’, con un salasso di più di un milione di euro per mandare i ragazzi in una specie di campo profughi. Per non parlare dei vertici e dei tecnici dell’Asl che, nonostante le menzogne sullo smantellamento del Monoblocco e sul riordino da incubo dei servizi sanitari, divisi e sostenuti da Arrighi, vicesindaco Crudeli e il Pd locale che non hanno battuto ciglio sulla drammatica situazione sanitaria cittadina. Adesso – prosegue il documento di Bernardi – sprecano un milione e 300 mila euro per cementificare l’ex campo dei Pini e la pineta di Marina, pur di non smentire il comunicato dell’Asl che ha sempre negato la ex Da Vinci alla scuola di Marina sostenendo che ci fosse un finanziamento statale inesistente. Un fantomatico inizio di un cantiere per ampliare il distretto di Avenza e trasferirvi la Scuola infermieri da Massa il cui responsabile è lo stesso professionista che avrebbe dovuto spendere i 6 milioni per mettere a norma il Monoblocco e non lo ha fatto determinando la situazione attuale. Chiedo come possa il Pd fidarsi, anche davanti alle mancate risposte dell’Asl su richieste di documentazione sui fondi inoltrate dal sindaco che ricopre anche il ruolo di Presidente della conferenza zonale. Una mancanza grave di rispetto istituzionale".