di Cristina Lorenzi Tutti ne hanno lodato la capacità e le spiccate doti di professionalità. Si sono riuniti, autorità civili, militari e religiose, nell’area di The italian sea group, per celebrare insieme all’ad Giovanni Costantino il completamento del padiglione che costituisce il primo step del progetto di ampliamento da 40 milioni di euro. Costantino ha ricordato la presenza delle banche che hanno aiutato nel finanziamento "e delle tre sigle sindacali che hanno voluto essere presenti a questo importante taglio di nastro". Sottolineando la totale assenza di contagi nelle aree di lavoro, ha illustrato i tre lotti che rendono l’area di Marina una delle più competitive e consentono di ospitare per il refit navi da oltre 80 metri. "Oltre a questo...

di Cristina Lorenzi

Tutti ne hanno lodato la capacità e le spiccate doti di professionalità. Si sono riuniti, autorità civili, militari e religiose, nell’area di The italian sea group, per celebrare insieme all’ad Giovanni Costantino il completamento del padiglione che costituisce il primo step del progetto di ampliamento da 40 milioni di euro. Costantino ha ricordato la presenza delle banche che hanno aiutato nel finanziamento "e delle tre sigle sindacali che hanno voluto essere presenti a questo importante taglio di nastro". Sottolineando la totale assenza di contagi nelle aree di lavoro, ha illustrato i tre lotti che rendono l’area di Marina una delle più competitive e consentono di ospitare per il refit navi da oltre 80 metri. "Oltre a questo capannone che in sei mesi ha trasformato la vecchia area della carpenteria in metallo in un padiglione di cemento lungo 126 metri e largo 26, abbiamo il bacino di carenaggio in fieri: 50 metri per 160 e come terzo lotto la copertura del bacino con una struttura simile a questa. Il capannone è dotato di due carroponti con una portata 56 - 60 tonnellate e di impianti di aspirazione fumi e polveri all’avanguardia. Il capannone sarà completato da un un impianto fotovoltaico da 100 kw, da una cabina elettrica di trasformazione e da un blocco di officine laterali di supporto alle attività". Ringraziando le istituzioni, dal Comune alla capitaneria, all’Autorità portuale, fino a regione e ministero, Costantino ha ricordato le difficoltà burocratiche nell’ottenere permessi "che solo una capa tosta come me è riuscito a superare. Qui abbiamo necessità di correre. il capannone finito ospita una nave da 66 metri e 1500 tonnellate: la prima commessa di cui abbiamo realizzato la carpenteria e adesso ne curiamo l’allestimento in 28 mesi di lavorazione. Lo stesso sincronismo sta sul bacino che sarà pronto il 25 ottobre stesso giorno in cui esce la nave e e ne entra una di 80 metri e un catamarano da 50. Nel 2022 entrerà una nave da 100 metri che stiamo completando".

Nel nuovo capannone potranno essere allestite fino a 2 navi da 75 metri contemporaneamente. Le navi potranno essere varate grazie al bacino affondabile e potranno uscire dalla struttura attraverso le giant doors del capannone sul piazzale antistante di circa 6mila metri. Le opere di ampliamento e ammodernamento del cantiere prevedono, infine, la copertura del bacino esistente mediante una struttura fissa, che permetterà al nuovo capannone di ospitare la costruzione di navi fino a 130 metri di lunghezza, e la costruzione, già in corso, di un nuovo bacino di costruzione lungo 145 metri e largo 50 metri, dotato di nuova “barca porta” che consentirà il refit di circa 8 yacht in contemporanea.

Nel suo intervento Costantino è passato poi a numeri vivi che rendono l’azienda la numero uno nel settore del lusso per il design all’avanguardia e le alte performance dei suoi yacht. "Abbiamo ottenuto questi grandi risultati grazie a un team di 350 collaboratori e lo scorso anno abbiamo assunto 95 persone a tempo indeterminato e in questi tre primi mesi del 2021 ne abbiamo assunte altre 38. Siamo orgogliosi di tali risultati che completano la nostra visione del territorio che oltre che imprenditoriale ha risvolti sociali".

L’importanza di chi investe in un momento tanto tragico è stata sottolineata dal sindaco Francesco De Pasquale: "Noi siamo sempre vicini a chi investe in lavoro e produzione", dal prefetto Claudio Ventrice che ha parlato di "azienda fiore all’occhiello del territorio che inverte la triste tendenza di questo periodo". Parole di elogio e soddisfazione anche da parte del comandante della capitaneria Luciano Aloia e dal rappresentante del Porto Luigi Bosi. Infine la benedizione del vescovo Gianni D’Ambrosio che "ha abbandonato impegni a Piacenza per essere presente a un evento di tale levatura".