
La subissa di messaggi. Condannato a un anno
Un corteggiamento non gradito che finisce in un’accusa di stalking. L’uomo è stato condannato a un anno con la pena sospesa. La vicenda fa riferimento a fatti avvenuti nel 2018 e che sono andati avanti per circa un anno. L’uomo in questione, lavora insieme a una collega in un’azienda partecipata della provincia. A un certo punto prova ad attirare l’attenzione di quest’ultima, ma la donna non gradisce il corteggiamento.
L’uomo, che non capisce che il suo comportamento non è gradito dalla persona più grande di lui, non si dà per vinto e continua a mandare messaggi e addirittura fa regali non richiesti alla donna. La professionista decide di rivolgersi prima alla sua azienda, per tentate di fermare questo comportamento non richiesto. Poi, stanca di tutte queste attenzioni, la donna, parte civile nel processo e difesa dal legale Giuseppe Brondi di Massa, decide di sporgere querela per avere giustizia e uscire da questa odissea.
Partono le indagini da parte della Procura, il fascicolo va in mano alla Pm Sara Parizzi, che avvia l’iter per comprendere o meno se questo comportamento perpetrato dall’uomo configuri una fattispecie di reato. L’uomo viene indagato e successivamente rinviato a giudizio. Nel procedimento che si è concluso dopo quattro anni, l’uomo, difeso dal legale Luca Benedetti del foro di Massa, è stato condannato a un anno, pena sospesa. La decisione arriva dalla giudice Antonella Basilone.