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14 mag 2022

"La scuola di musica resta Sarà gestita dal Comune"

Il sindaco Francesco Persiani rigetta le accuse sulla chiusura della struttura. Regole più restrittive e con un bando pubblico l’assegnazione era incerta

Un’immagine della scuola dalla pagina Facebook dell’associazione musicale massese
Un’immagine della scuola dalla pagina Facebook dell’associazione musicale massese
Un’immagine della scuola dalla pagina Facebook dell’associazione musicale massese

La scuola comunale di musica non chiuderà: cambierà solo il tipo di gestione passando dall’affidamento a terzi alla gestione una diretta da parte di palazzo civico. Un punto chiave su cui interviene il sindaco di Massa, Francesco Persiani, per rispondere a quanto emerso in particolare nel post social di Roberto Masini, referente dell’associazione, che aveva evidenziato un’interruzione della scuola di musica "per volontà dell’amministrazione comunale in carica non riconoscente dell’operato svolto dall’Associazione musicale massese".

"La scuola di Musica del Comune di Massa continuerà ad esistere e credo che questa sia lo sola notizia che interessa ai cittadini, al di là delle polemiche e dei personalismi – evidenzia ancora Persiani –. L’amministrazione comunale è molto riconoscente all’Associazione Musicale Massese per il lavoro svolto in questi 40 anni in cui sono, fortunatamente, sempre stati destinatari della convenzione. Gli enti pubblici, e quindi anche il Comune di Massa, sono tenuti a precise regole per l’affidamento di servizi o la stipula di convenzioni con le associazioni, regole che negli ultimi anni si sono fatte più restrittive, in particolar modo il nuovo Codice del Terzo Settore. Pertanto anche in presenza di un bando pubblico è difficile presumere chi si sarebbe aggiudicato un eventuale stipula di convenzione".

Il nodo è chiaro: non è detto che a fronte di un nuovo bando di gestione sarebbe stata ancora l’associazione musicale massese a portare avanti la scuola comunale che è e resterà diretta emanazione del Comune. "La scelta della gestione diretta nasce proprio dall’esigenza di far partire i corsi in tempi corretti, con un avviso pubblico che permetterà agli insegnanti interessati di proporsi per impartire le lezioni sia di strumento che di canto – prosegue il primo cittadino –. Pertanto non ci sarà la paventata perdita di un ulteriore spazio culturale, di cui si accusa l’amministrazione".

Il sindaco si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa riguardo ad altre accuse sugli spazi aggregativi e culturali: "L’associazione ‘Mura Aperte’ ha autonomamente deciso di non voler proseguire con la gestione del punto ristoro all’interno del parco (di Villa Rinchiostra ndr). Inoltre il Rifugio Antiaereo della Martana è aperto, come gli scorsi anni, con ingresso gratuito, sabato dalle 16 alle 18, dal 15 settembre al 15 giugno, venerdì e sabato dalle 21 alle 24 dal 16 giugno al 14 settembre, mentre per le scolaresche i centri estivi e i gruppi si possono prenotare visite anche in giorni e orari diversi".

Francesco Scolaro

© Riproduzione riservata

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