Il team azzurro prova il ’colpaccio’: "Da qui passano i campioni del domani"

Una settimana di gare intense nella categoria Optimist. Meringolo analizza le prove

Il team azzurro prova il ’colpaccio’: "Da qui passano i campioni del domani"

Il team azzurro prova il ’colpaccio’: "Da qui passano i campioni del domani"

Una settimana di gare intense ed impegnative. Non ha dubbi al riguardo Marcello Meringolo, il team leader azzurro Optimist presente in questi giorni al Club Nautico per seguire la prova europea dei suoi ragazzi italiani. La squadra italiana, insieme a quella greca, è la più numerosa tra quelle in acqua in questi giorni e lo stesso Meringolo, tra le più importanti figure nell’ambito della categoria Optimist e che gode della stima di gran parte degli addetti ai lavori per la sua serietà e dedizione alla causa, si è detto molto contento del contesto apuano e del tipo di clima che ogni volta trova con la sua selezione. "Tante squadre importanti sono volute venire qui a Marina per partecipare ai campionati europei Optimist – ha spiegato il team leader della selezione italiana – e qualcuna di queste squadre, pur di essere qui, ha deciso di sacrificare la partecipazione al campionato del mondo che sarà in Argentina dal 5 al 15 dicembre. Questa zona di mare è sempre molto impegnativa, storicamente lo è sempre stata; questo è dovuto alla variabile del vento che è fondamentale e per questo motivo quando si arriva a Marina bisogna essere sempre molto preparati". Preparazione che è frutto di un duro lavoro, che Meringolo svolge insieme ai fidati Simone Gesi e Michele Ricci, tecnici della squadra azzurra. "I ragazzi svolgono un allenamento importante, tra parte teorica e pratica – ha proseguito Meringolo – e si arriva anche a 10 ore di lavoro, dalla mattina alla sera. La preparazione per un campionato europeo è molto impegnativa ma sono sforzi che poi vengono ripagati, perché da queste manifestazioni esce il 90 per cento dei futuri medagliati senior e olimpionici. Un aspetto quest’ultimo che il Club Nautico conosce bene, avendo cresciuto importanti velisti internazionali e plurivittoriosi".