Alpini e studenti per la Memoria. Omaggio ai caduti di Nikolajewka. Soldati riprodotti con la terracotta

Protagonisti i ragazzi dell’istituto Pacinotti Belmesseri, le autorità e l’artigiano-hobbysta Mauro Fugacci

Alpini e studenti per la Memoria. Omaggio ai caduti di Nikolajewka. Soldati riprodotti con la terracotta
Alpini e studenti per la Memoria. Omaggio ai caduti di Nikolajewka. Soldati riprodotti con la terracotta

Alpini e studenti dell’Istituto Pacinotti Belmesseri hanno ricordato i soldati caduti nella battaglia di Nikolajewka durante la ritirata di Russia nel gennaio 1943. La cerimonia si è svolta venerdì scorso con le classi 4 Sia/Tur, 5 Odo, 5 Sia e 5 Cat della sede di Pontremoli, accompagnati dagli insegnati e dalla preside Lucia Baracchini con le penne nere del gruppo pontremolese guidato da Domenico Bertoli. In rappresentanza del Comune il consigliere delegato ai trasporti Massimo Lecchini. Emozionante il momento dell’alzabandiera alla presenza del tenente Carlo Stopponi, del maresciallo Gabriella Illuzzi dei carabinieri assieme al tutto il consiglio direttivo della sezione Ana. "Il Gruppo nacque il 20 marzo 1932 – ha spiegato il capogruppo Bertoli – come si legge in un ’manifesto programma’ redatto dal primo capogruppo, il sergente maggiore Raffaele Lecchini. Nella nostra sede è esposto il gagliardetto realizzato a mano e donato dalle donne pontremolesi". Pontremoli, con i suoi 49 soci, era il gruppo più numeroso della provincia. Svolse la sua attività fino ai primi anni della Seconda Guerra Mondiale sotto la guida di Guglielmo Necchi. Poi gli eventi bellici e la successiva ricostruzione misero in secondo piano la vitalità del sodalizio, che si riattivò nel 1955 sulla scia dell’entusiasmo di giovani Alpini, freschi di congedo, guidati dal capogruppo Francesco Bellotti, a cui subentrò Giuseppe Savi. Poi toccò a Oreste Magnasco, Giorgio Rabbuffi, Giuliano Novelli, Ivo Pizzanelli e Maurizio Vieno, capi gruppo che si sono succeduti in tutti questi anni". Nel 1989 il Gruppo alpini decise di costruirsi una sede: fu individuata con la collaborazione del Comune di Pontremoli un’area concessa dall’ente in uso. L’edificio fu progettato dal socio Giorgio Rabuffi e i ’veci’ lavorarono sodo per tre anni prima di vedere terminata la loro casa (387 mq. con sottotetto e cantina) che fu inaugurata il 13 settembre 1992, in occasione del raduno interregionale e del gemellaggio con la Brigata Alpina Taurinense, alla presenza dell’onorevole Ferdinando Facchiano, Ministro della Protezione Civile e Alpino, dei presidenti di tutte le associazioni d’arma e di otto sezioni Alpine, assieme alle rappresentanze di 29 Gruppi Ana. Dopo la cerimonia, il pasticciere pontremolese con l’hobby del modellismo Mauro Fugacci ha presentato alcune vetrine con le riproduzioni in terracotta degli alpini che fecero la campagna di Russia. L’artigiano nel tempo libero ne ha fabbricate migliaia con tutte le divise storiche.

Natalino Benacci