
Il pluricampione tricolore da oggi in gara in Friuli per il Trofeo Italiano. Al suo fianco, sulla Skoda Fabia, come navigatrice ci sarà Silvia Gallotti. .
Il pluricampione italiano Paolo Andreucci (foto), su Skoda Fabia RS Rally2, curata dal Lion Team e gommata MRF Tyres, sarà al via del Rally Piancavallo, in programma da oggi e valido per il Trofeo Italiano Rally. Una gara che, per Andreucci, ha un sapore speciale, ricca di storia, ricordi e successi e che lo vedrà tornare protagonista, a oltre vent’anni dall’ultima partecipazione.
Per l’occasione, al fianco di Andreucci, ci sarà Silvia Gallotti, navigatrice di grande esperienza e talento che affiancherà, per la prima volta in carriera, il pluricampione italiano. Il programma prevede tre prove speciali nella giornata di oggi, venerdì 29 agosto: la "Navarons" che aprirà la sfida, la celebre "Barcis–Piancavallo – Icio Perissinot" (18,34 km) e la suggestiva "Piancavallo" in notturna (10,17 km).
Il nome di Andreucci è legato a doppio filo al "Rally Piancavallo": nove partecipazioni in carriera, con numerosi piazzamenti di rilievo e diverse vittorie assolute. L’ultima apparizione risale al 2001, quando, in coppia con Anna Andreussi e al volante di una Ford Focus WRC, chiuse secondo assoluto alle spalle della Subaru Impreza S6 WRC di Andrea Aghini e Loris Roggia. Ma, prima di allora, Andreucci aveva già scritto pagine importanti di questa gara, vincendola per due anni consecutivi (1999 e 2000), insieme a Giovanni Bernacchini, sempre su Subaru Impreza Wrc.
"Tornare al Rally Piancavallo dopo oltre vent’anni – ha commentato Paolo Andreucci – è davvero emozionante. È una gara che mi ha sempre regalato grandi soddisfazioni. Sarà un banco di prova importante per proseguire il lavoro con MRF Tyres e affrontare questa nuova sfida con Silvia Gallotti, una navigatrice molto preparata. I test svolti a inizio agosto sono stati molto produttivi. Proprio per questo, in accordo con MRF, avevamo deciso di non partecipare al Rally di San Marino, nonostante sapessimo di poter dire la nostra e tenere aperta la porta per il campionato “Terra”. Ora siamo concentrati e pronti ad affrontare un rally tecnico, impegnativo e affascinante".
Dino Magistrelli
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