
Una veduta dell’oasi naturale del lago di Sibolla
Sibolla di tutti. Un progetto nell’ambito del bando, "Ambiente bene comune", della Fondazione Cassa di Risparmio 2024-2026, per acquisire aree in proprietà pubblica e ripristinare gli habitat del lago, per la tutela della biodiversità. Ci sta lavorando il Comune di Altopascio che in questo 2024 ha già avuto contatti con i proprietari, disponibili alla vendita.
L’Ente di via San Micheletto ha apprezzato l’iniziativa, deliberando un contributo di 50mila euro, mentre 62mila saranno i fondi propri del Municipio di piazza Vittorio Emanuele. Tutto si articola in due grandi temi distinti, ma complementari tra loro. Il primo riguarda l’acquisto di alcune aree, attualmente di proprietà privata, di particolare pregio ambientale limitrofe al lago e confinanti con altre proprietà pubbliche al fine di permettere la realizzazione di azioni di tutela ed eventuale ripristino, se necessario, della biodiversità sotto l’alta sorveglianza degli enti pubblici. Sarebbe un primo blocco di un più ampio intervento di acquisto di terreni privati nei prossimi anni e secondo le disponibilità di bilancio, al patrimonio pubblico; azione finalizzata a rendere totalmente fruibile ed a permettere una più agevole manutenzione e conservazione della riserva naturale e delle aree contigue.
Il secondo tema, sviluppato adottando un approccio tecnico-scientifico, riguarda l’attività definita di restocking e reintroduzione di entità floristiche rare o scomparse dal sito in tempi recenti e, inoltre, quella del "ringiovanimento" di uno specchio d’acqua interrato, colonizzato da piante come "Amorpha fruticosa" e "Salix cinerea", con ampliamento del percorso visite dell’oasi, ciò in funzione di una sua futura valorizzazione completa.
Massimo Stefanini