Turisti in piazza San Michele questa estate durante una delle “tregue“ della prima ondata (Alcide)
Turisti in piazza San Michele questa estate durante una delle “tregue“ della prima ondata (Alcide)
Il turismo dopo il Covid, istruzioni per l’uso. L’assessore al Turismo di Lucca, Stefano Ragghianti, insieme ai colleghi dei comuni di Capannori, Lucia Micheli, e di Altopascio, Martina Cagliari, ha presentato ieri il Piano di Gestione della Destinazione. Il documento, redatto dal Centro studi turistici di Firenze, rappresenta la fotografia di ciò che è stato il turismo nel comprensorio della Piana di Lucca fino al 2019 e fornisce strumenti per la ripartenza post Covid. Il Piano di gestione della destinazione, valido fino al 2025, fa riferimento al territorio...

Il turismo dopo il Covid, istruzioni per l’uso. L’assessore al Turismo di Lucca, Stefano Ragghianti, insieme ai colleghi dei comuni di Capannori, Lucia Micheli, e di Altopascio, Martina Cagliari, ha presentato ieri il Piano di Gestione della Destinazione. Il documento, redatto dal Centro studi turistici di Firenze, rappresenta la fotografia di ciò che è stato il turismo nel comprensorio della Piana di Lucca fino al 2019 e fornisce strumenti per la ripartenza post Covid.

Il Piano di gestione della destinazione, valido fino al 2025, fa riferimento al territorio di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo e Villa Basilica: in totale una superficie di 441 chilometri quadrati e una popolazione di circa 165mila abitanti. L’ambito turistico della Piana fino al 2019 ha registrato circa 730mila presenze ufficiali, distribuite in circa 450 strutture ricettive ufficiali. La ricettività extralberghiera è risultata prevalente, ovvero il 62 per cento dei posti letto totali, anche se ha intercettato solo il 43 per cento dei flussi turistici ufficiali.

I mercati esteri hanno rappresentato la quota più elevata (58 per cento delle presenze), la stagionalità è stata ampia: da aprile a ottobre si è registrato il 73 per cento dei flussi turistici. La pandemia ha stravolto un intero settore che necessita di una profonda ridefinizione per la ripartenza, tenendo conto delle offerte turistiche tematiche tipiche del territorio: turismo degli eventi culturali; viaggi d’arte e brevi soggiorni; natura e sport all’aperto; scoperta del territorio e passione enogastronomica; turismo d’affari e congressuale, matrimoni in ville e palazzi storici. Dal confronto con gli operatori locali, in rapporto a questi prodotti, sono emerse alcune proposte di miglioramento.

Gli operatori hanno inoltre lavorato a sviluppare tre specifici prodotti turistici: quello delle ville e palazzi lucchesi, quello dell’enogastronomia e quello legato a Puccini e la musica. Partendo dal quadro strategico delineato dal Piano di Gestione, adesso il Comune di Lucca, in qualità di capofila dell’Ambito turistico, procederà a individuare attraverso un avviso pubblico l’Agenzia di Gestione della Destinazione, che sarà scelta fra gli operatori con licenza di Agenzia di viaggi o Tour Operator. L’Agenzia si occuperà della costruzione e promo-commercializzazione di prodotti e servizi turistici, fornirà prenotazioni alberghiere, trasporti, tour, escursioni e quant’altro sia necessario a qualificare e incrementare i flussi. Quando sarà possibile riaprire i punti di informazione turistica dell’Ambito, saranno lanciati e diffusi i primi depliant, guida turistica, cartine, video). Entro l’estate, prevista una campagna media pubblicitaria dedicata ai principali prodotti turistici e sarà avviata una nuova profilazione dei visitatori e del target di mercato.

Fabrizio Vincenti