
La precedente chiusura della strada per i danni da maltempo (Foto Borghesi)
Statale del Brennero: mercoledì pomeriggio in videoconferenza si è svolto un incontro coordinato dalla Prefettura di Lucca e dall’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli alla presenza di tecnici dell’Anas, della provincia di Lucca, di autolinee toscane e trenitalia. Erano presenti altresì i Sindaci di Bagni di lucca, Borgo a mozzano, Coreglia Antelminelli, la Presidente Unione dei Comuni della Garfagnana Raffaella Mariani ed alcuni rappresentanti di alcune attività produttive dei Comuni di Bagni e Borgo.
Anas ha comunicato che i lavori nel tratto Chifenti - Ponte del diavolo avranno presumibilmente inizio il 18 febbraio e prevedono un primo periodo di 90 giorni di chiusura totale della carreggiata per il consolidamento della sede stradale per poi procedere nei successivi 90 giorni al completamento lato fiume dei lavori con flusso di traffico a senso unico alternato. Previsione fine lavori 31 agosto.
Il Sindaco di Bagni di Lucca ha ribadito quanto già rappresentato nella prima riunione esplorativa e cioè "che è vero - ha detto - che i lavori previsti vanno eseguiti e li abbiamo richiesti più volte però è anche vero, e che tutti ne prendano conoscenza, che il maggiore disagio ricadrà sul comune di Bagni di Lucca in quanto i cittadini saranno costretti a lunghi giri per superare la chiusura ed in modo particolare snodo nevralgico sarà il ponte di Calavorno che dovrà sopportare un traffico intenso".
La definizione delle problematiche legate al traffico sarà affrontata in un incontro del comitato Ordine e viabilità. Il sindaco Michelini ha richiesto che i lavori nel periodo di chiusura totale si svolgano su più turni includendo anche il fine settimana e anche in periodi notturni per limitare al minimo la chiusura totale".
"Ha chiesto inoltre che in sede di cov venga definita una costante sorveglianza del ponte di Calavorno con presenza di movieri e forze di polizia dando piena disponibilità alla sorveglianza e ausilio allo scorrimento del traffico sulle strade ricadenti nel territorio di competenza. Inoltre ha rappresentato la necessità di consentire nel periodo di chiusura totale della strada il transito ai mezzi di soccorso sanitario, come già stabilito dalla Prefettura".
Marco Nicoli