Vietato parlare del mercato di gennaio. Ma verranno ceduti uno o due giocatori

D’Angelo: "Preferisco approfondire il materiale a disposizione". Arruolamento di un centravanti, il profilo appettibile può essere Puscas

Mister D’Angelo, in questa fase delicatissima del campionato, non vuole sentire parlare di rinforzi: "Il mercato di gennaio è troppo in là - ha affermato -, preferisco approfondire il materiale a disposizione". A un mese dalla riapertura delle liste, l’esigenza di rinforzare la rosa appare, però, sempre più evidente. In seno al club bianco si ha la consapevolezza che l’organico debba essere puntellato, contemperando però le esigenze della sostenibilità economica. Del resto lo stesso Ceo Andrea Gazzoli ha parlato di "modello sostenibile con la realtà della B mantenendo una rosa competitiva", aggiungendo: "I giocatori non saranno svenduti e se ci sarà la possibilità di migliorare la rosa lo faremo". Razionalizzazione dei costi e competitività saranno, dunque gli assi portanti del mercato di gennaio che, nelle intenzioni societarie, non dovrebbe vedere stravolgimenti. Probabile la cessione di uno o due giocatori con ingaggi elevati e l’arruolamento di un centravanti. Stop. L’obiettivo è ridurre ulteriormente l’attuale monte ingaggi della squadra, che si aggira intorno ai 16,5 milioni di euro, ai quali occorre aggiungere gli oltre quattro milioni di costi relativi agli staff tecnici di Gotti, Alvini e D’Angelo. Già la scorsa estate vi era stata una sforbiciata di circa cinque milioni, ora si punterà a un’ulteriore riduzione. Ne consegue la probabile cessione di uno o al massimo due atleti, ma solo a fronte di offerte importanti. Amian è il giocatore che riscuote maggiore interesse - il Montpellier sarebbe sulle sue tracce -, ma anche Ekdal, ad esempio, è molto apprezzato in Svezia, così come Verde e Dragowski sono atleti che potrebbero rientrare nei radar di club di A. Ma solo uno o due di questi partirà, previa una valutazione di mister D’Angelo che avrà voce in capitolo sui movimenti in entrata e in uscita, tenendo altresì presente che per eventuali cessioni dovranno pervenire offerte ritenute congrue. In entrata, l’esigenza più avvertita è quella del bomber dopo che in estate l’area tecnica aveva avviato una trattativa importante con Coda, capocannoniere del campionato con nove gol, non concretizzata. Un profilo appetibile potrebbe essere il 27enne George Puscas, già vagliato la scorsa estate da Macia e Melissano, che D’Angelo conosce bene per averlo avuto al Pisa. Il rumeno sta trovando poco spazio nel Genoa (solo 177’ giocati), ma i ‘nodi’ restano l’ingaggio elevato e la volontà del giocatore di sposare la causa di una squadra nei bassifondi della Serie B. Più defilata l’ipotesi che porta a Michele Marconi dell’Avellino, un attaccante che con D’Angelo ha fatto faville al Pisa ma che ha 34 anni e, com’è noto, non rientra nella filosofia dei Platek investire su over 30.

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