
Da sinistra l’amministratore delegato dello Spezia Calcio Andrea Gazzoli, il neo-aquilotto Pietro Beruatto e il direttore sportivo Stefano Melissano
Un po’ tutti i tifosi bianchi e non pochi addetti ai lavori intravedono nelle ore che residuano la fine del mercato una sorta di liberazione. Ancora pochi giorni al gong del 1° settembre e si avrà , finalmente, un quadro definito della rosa aquilotta. A poche ore dal match col Catanzaro, in ballo ancora i possibili trasferimenti di alcuni giocatori. Detto che per Esposito e Wisniewski non sono arrivate offerte da club di A, le loro posizioni restano potenzialmente in bilico, anche se paiono le loro partenze sembrano ormai improbabili. Non c’è, a riguardo, una vera e propria dead line, come ipotizzato in prima battuta, ma è chiaro che gli spazi di manovra e disponibilità da parte del club bianco si stiano riducendo con l’andare delle ore. Chi è in una situazione di stand-by ‘certificata’ è Zurkowski, che il club vorrebbe cedere per liberarsi del pesante ingaggio di 550mila euro a stagione, ma per il quale i potenziali investitori, in primis il Gornik Zabrze, non intendono spendere così tanto.
Al momento è difficile ipotizzare un impiego del polacco con il Catanzaro. Stesso discorso per il difensore Giorgeschi, in predicato di partire in prestito a un club di Serie C. Se i due giocatori lasceranno il Golfo, in contemporanea arriveranno una mezzala (Maggiore) e un giovane difensore centrale già pronto. Più probabile la seconda ipotesi con l’arrivo di un centrale sinistro, tenendo presente che Cittadini è conteso anche dal Frosinone. Discorso a parte merita Lapadula che per tutta l’estate è stato sul mercato, attirando le attenzioni del Pescara. Ma dopo la gara con la Carrarese, gli intendimenti del club sull’attaccante sono cambiati, con una riapertura alla sua permanenza in maglia bianca, il prolungamento del contratto al 2027 e spalmatura dell’ingaggio.
Il giocatore sta bene, logico aspettarsi una sua convocazione per la gara di domani. Ore cruciali, poi per le cessioni di Colak (potrebbe concretizzarsi la risoluzione consensuale del contratto) e Serpe. Ceduto a titolo definitivo Corradini all’Ascoli per 200mila euro e diritto del 40% su futura rivendita. Ieri, intanto, lo Spezia ha ufficializzato l’ingaggio di Pietro Beruatto, arrivato dal Pisa in prestito con diritto di riscatto a 400mila euro, che diventa obbligo in caso di Serie A. Infine, Christian Comotto è stato convocato nella Nazionale Under 19 dal ct Bollini: il 17enne aquilotto è fra i soli due ’2008’ (con Simone Lontani del Milan) in una squadra di soli 2007. Gli azzurrini giocheranno un torneo in Croazia da mercoledì 3 settembre contro i biancorossi di casa, Germania e Repubblica Ceca.
Fabio Bernardini
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