ILARIA GALLIONE
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La vittoria non arriva, Spezia fermato sullo 0-0: match con poche emozioni

Dopo il ko con la Carrarese le Aquile non vanno oltre il pareggio con il Catanzaro. Beruatto e Vlahovic al debutto in maglia bianca. Una sola occasione da gol

Lo Spezia fermato sul pareggio al Picco dal Catanzaro (foto Social Spezia Calcio)

Lo Spezia fermato sul pareggio al Picco dal Catanzaro (foto Social Spezia Calcio)

la spezia, 30 agosto 2025 – Finisce a reti inviolate e senza colpi di scena il match di uno Spezia che deve ancora trovare la giusta forma atletica e che contro un Catanzaro piuttosto rinnovato non è riuscito ad essere incisivo.

Dopo i primi minuti di gioco con le due squadre intente a studiarsi (e con l’arbitro Rapuano che chiarisce subito il proprio indirizzo di gara, ammonendo al 1’ Esposito e al 6’ Cissè) è lo Spezia a proporsi in avanti. Lo fa all’8 con il tiro centrale dalla distanza di Candelari che finisce ampiamente fuori.

Al 14’ Cistana tenta il lancio lungo, ma Artistico è in fuorigioco. La partita entra in una fase di stallo con poche azioni da una parte e dall’altra e con le difese particolarmente attente. Al 25’ è il Catanzaro a proporsi con Rispoli che mette in mezzo un buon pallone, ma Mascardi è attento e para con facilità.

Al 28’ Di Serio lotta a centro area, ma non riesce a trovare la conclusione. Poco dopo Candela mette a lato di un soffio. Gli aquilotti spingono con Esposito che fa partire una gran botta, indirizzata all’angolino, che impegna seriamente Pigliacelli. Sulla respinta Mateju non trova la deviazione vincente e mette sul fondo tra lo stupore generale.

Al 41’ la punizione sulla destra di Puntisso non impensierisce più di tanto la retroguardia locale. Al 43’ Di Serio vince un contrasto in area, ma il suo sinistro sfiora il palo. La ripresa si apre con le stesse formazioni del primo tempo. Al 51’ fallo di Candelari su Rispoli con una conseguente punizione calciata da Pontisso che viene deviata in angolo.

Brivido al 58’ con Cissè che serve verso Pittarello fermato in fuorigioco. Un minuto dopo arrivano i primi cambi con i due mister che giocano le proprie carte per cercare di interrompere l’inerzia della gara. Tra i padroni di casa entrano Cassata al posto di un Candelari, già ammonito e poco incisivo, Comotto per Nagy e Soleri per Artistico, mentre tra i calabresi fanno il proprio ingresso in campo Buso e Di Chiara a sostituire rispettivamente Cissè e Verrrengia.

Al 75’ il traversone invitante di Mateju sul secondo palo non si concretizza. Al 77’ Mascardi para con sicurezza sul tentativo di Pontisso. All’80’ Beruatto, subentrato a Cistana, si presenta subito al ’Picco’ con un missile di sinistro che viene respinto in corner, il proprio battuto dagli spezzini. In attacco spazio anche per Vlahovic accolto dal boato del pubblico. Nessuna emozione nei restanti minuti, compresi i 6 di recupero, che sanciscono la fine di un match che non ha regalato particolari emozioni e che ha evidenziato più ombre che luci.

Ilaria Gallione