Il commento. Quando il lieto fine è doppio

Un tifoso dello Spezia colpito da arresto cardiaco durante la partita, ma fortunatamente salvato. La squadra vince contro l'Ascoli, punti cruciali per la salvezza. Prossima sfida con il Lecco.

Benedetti

Di fronte a un uomo che ha rischiato di perdere la vita sugli spalti del Picco, il calcio passa in secondo piano. Le notizie che arrivano, per fortuna, dicono che la lunga manovra rianimatoria iniziata nell’immediato dai volontari della Croce Rossa e proseguita dalla squadra del 118, ha prodotto gli effetti sperati. Il tifoso dello Spezia di 67 anni colpito da arresto cardiaco, ha ripreso conoscenza ed ora le sue condizioni sono monitorate dai medici dell’ospedale Sant’Andrea. Dovrebbe farcela.

E’ stato un finale davvero imprevedibile per la sfida salvezza, terminata in un clima surreale dopo la giusta sospensione per quasi mezz’ora. Lo Spezia sapeva che si giocava una grossa fetta delle speranze di salvezza diretta, soprattutto perché i tre punti potevano essere l’occasione per coinvolgere altre squadre nella lotta per non retrocedere. Come infatti è stato con il Cosenza, ora pari a quota 34, e con il Bari solo un punto più avanti. E la Ternana, battuta ieri sera dalla Samp, scavalcata di due lunghezze. D’Angelo ha schierato una squadra che aveva voglia di vincere, tutti per uno e uno per tutti, con Verde prezioso anche in fase difensiva: andate a rivedere il suo colpo di testa che ha sbrogliato una situazione delicata al 18’. Forse non è stato un caso che a segnare sia stato Luca Vignali alla sua 150ª partita in maglia bianca, grande merito lo ha avuto Elia che per poco non gli ha concesso anche il bis.

L’Ascoli è riuscito a pareggiare al suo secondo tiro in porta, ma nella ripresa lo Spezia ha fatto subito capire le sue intenzioni. Dopo 7’ Hristov ha raccolto l’assist di Bandinelli e, come già all’andata, ha segnato il gol poi risultato decisivo. Il 2-1 ha tolto un po’ di lucidità in fase di possesso all’Ascoli, che non è più riuscito a trovare il modo di far male allo Spezia. Neppure i cambi sono serviti a Carrera, tanto che sono stati più i bianchi ad andare vicini al terzo gol ancora con Vignali e Verde (bravo il portiere), che i marchigiani al pareggio. Ora un’altra sfida delicatissima con il Lecco. Guai a sottovalutarla.

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