Turisti alle Cinque Terre
Turisti alle Cinque Terre

La Spezia, 9 ottobre 2018 - UN CODICE identificativo per arginare la sostanziale deregulation che caratterizza il settore degli affitti brevi perfezionati online. La proposta l’ha annunciata, nel quadro della lotta all’abusivismo turistico, il ministro Gian Marco Centinaio, promettendo sanzioni fino a 100mila euro per chi il codice in questione non lo avrà. Sarà sufficiente il giro di vite per mettere ordine nella materia e far pagare le tasse ha chi, in molti casi, sta utilizzando l’affitto di appartamenti a uso turistico sulle piattaforme online nelle forme di una vera propria attività professionale? Il problema non è da poco, considerando che anche alla Spezia la concorrenza dell’affitto breve sta pesantemente penalizzando chi gestisce alberghi e strutture ricettive nelle forme tradizionali. Di qui la protesta delle organizzazioni di categoria, da Federalberghi a Confartigianato, che reclamano contromisure normative adeguate.

In realtà, già oggi, chi affitta una casa anche su piattaforme online dovrebbe pagare la cedolare secca (21%). L’attuale normativa impone all’intermediario di intascare e girare direttamente all’Agenzia delle entrate il 21% da ogni transazione ma a quanto risulta non tutti rispettano tale obbligo e la stessa Airbnb, la più nota e diffusa delle piattaforme specializzate, ha già presentato ricorso al Tar. E sul tavolo ci sono anche proposte normative alternative.

Ma quanto è diffuso in provincia questo genere di affitto sulla piattaforma Airbnb? Il Sole 24ore - Infodata ha elaborato una serie di dati Federalberghi riferiti all’intero territorio nazionale e quindi anche al territorio spezzino. Ebbene, dalle cifre risulta che in zone come le Cinque terre la percentuale dei posti letto Airbnb è elevatissima. C’è un Comune, in particolare, che stacca tutti gli altri ed è Vernazza dove ogni cento abitanti i posti letto sono 97, quindi quasi uno per abitante. Una cifra che diventa oltremodo significativa se si considera che la media nazionale è 1,98 posti letto su 100 abitanti. Caso limite, certo, quello di Vernazza, ma anche altri Comuni si... difendono bene. Riomaggiore per esempio si colloca al secondo posto con 73 posti letto su cento abitanti, a seguire Monterosso con 61 e Bonassola con 60. Più staccati Levanto (31), Framura (23) e Deiva Marina (poco meno di 20). Leggermente più robusta la presenza di posti letto Airbnb a Porto Venere, valutati in 21 su cento abitanti.

In Val Di Vara un quadro più variegato: Carrodano, Carro, Maissana, Pignone, Sesta Godano, Zignago e Beverino fra i dieci e i venti. Molto più indietro la Val di Magra: se è vero che Ameglia ne conta 16 e Lerici 15, Vezzano Ligure scende a tre. Alla Spezia la percentuale si attesta a poco più di quattro, poco sopra Sarzana che di posti letto Airbnb ne conta 2,3 ogni cento abitanti, appena sopra Santo Stefano Magra, fanalino di coda della provincia con 1,62.

Franco Antola