Personale in tuta protettiva per il trasporto di un paziente (foto di repertorio)
Personale in tuta protettiva per il trasporto di un paziente (foto di repertorio)

La Spezia, 25 giugno 2020 - E’ tornata la paura. Dopo tanti giorni senza pazienti positivi al covid-19 in terapia intensiva, si registra purtroppo un nuovo caso grave. E si tratta di un giovane. Un uomo di 45 anni, originario del Pakistan ma residente alla Spezia, dove ha un’attività commerciale, che da martedì è ricoverato nel reparto di rianimazione del San Bartolomeo di Sarzana. E’ quello infatti, allo stato attuale, l’ospedale dove vengono ricoverati i pazienti positivi al coronavirus.

Il 45enne, oltre ad essere risultato positivo al tampone, presenta anche tutti i sintomi del covid-19 e soprattutto ha gravi difficoltà respiratorie. Al momento, comunque, non risulta intubato, anche se le sue condizioni vengono giudicate gravi dai medici del reparto diretto da Cinzia Sani. Secondo quanto è stato possibile apprendere dallo stretto muro di riserbo, visto che sui bollettini ufficiali di Alisa non risultano nuovi casi di ricoverati in rianimazione all’Asl 5, il 45enne sarebbe rientrato in Italia dal Pakistan, in aereo, il 5 giugno scorso. Avrebbe iniziato ad avere i primi sintomi del virus tra sabato 13 e domenica 14 giugno.

Le sue condizioni, col trascorrere dei giorni, invece di migliorare sono ulteriormente peggiorate. Non sarebbe più uscito di casa, però è stato portato in ospedale soltanto nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 giugno. Il medico del pronto soccorso ha subito capito che si trattava di un possibile caso di coronavirus, che il tampone ha confermato. Si è disposto il ricovero del paziente nel reparto infettivi, ma l’uomo aveva difficoltà a respirare, pertanto gli è stato messo l’apposito ’casco’ ed è stato deciso il trasferimento nel reparto di rianimazione, con un’ambulanza attrezzata e personale medico e infermieristico che indossava le adeguate protezioni, all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana. Immediatamente è stato deciso il ricovero anche per la persona, pure lui pakistano, che aveva viaggiato assieme dall’Asia. Anche lui è risultato positivo al tampone, ma le sue condizioni non sono gravi e pertanto è stato ricoverato nel reparto di geriatria sempre al San Bartolomeo.
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