Stefano Scalise nella ex chiesa dei Bigi

Il pianista Stefano Scalise si esibirà oggi alle 18 nella ex chiesa dei Bigi a Grosseto, per la rassegna "Scriabin Concert Series". Il concerto, organizzato dall'associazione musicale Scriabin, proporrà brani di Mozart e Beethoven. L'evento è promosso dal Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura. Ingresso a pagamento, con possibilità di visita al Museo Luzzetti e sottoscrizione della Grosseto Card. Scalise, nato a Prato nel 2001, è laureato al conservatorio della Svizzera italiana e allievo di Boris Berman.

Stefano Scalise nella ex chiesa dei Bigi

Il pianista Stefano Scalise si esibirà oggi alle 18 nella ex chiesa dei Bigi a Grosseto, per la rassegna "Scriabin Concert Series". Il concerto, organizzato dall'associazione musicale Scriabin, proporrà brani di Mozart e Beethoven. L'evento è promosso dal Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura. Ingresso a pagamento, con possibilità di visita al Museo Luzzetti e sottoscrizione della Grosseto Card. Scalise, nato a Prato nel 2001, è laureato al conservatorio della Svizzera italiana e allievo di Boris Berman.

Il pianista Stefano Scalise (nella foto) sarà il protagonista del concerto di oggi alle 18 nella ex chiesa dei Bigi per la rassegna "Scriabin Concert Series". Il programma prevede brani di Mozart e Beethoven.

L’appuntamento dell’associazione musicale Scriabin presieduta dal maestro Antonio Di Cristofano è organizzato con il Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura.

L’ingresso è 10 euro (ridotto 8 euro per i soci di Fondazione Grosseto Cultura e dell’Orchestra sinfonica Città di Grosseto e ridotto speciale a 5 euro per gli alunni dell’Istituto musicale comunale Palmiero Giannetti) e comprende la visita al Museo Luzzetti. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 333 5372994. In occasione del concerto sarà possibile rinnovare o sottoscrivere la Grosseto Card, la tessera socio di Fondazione Grosseto Cultura.

Stefano Scalise è nato a Prato nel 2001. Ha sempre nutrito una grande passione per il pianoforte, ha svolto gli studi liceali privatamente e ha studiato composizione con Roberto Becheri. Suoi maestri di pianoforte sono stati il padre Raffaele, Riccardo Marchi e Sabrina Lanzi. Si è laureato al conservatorio della Svizzera italiana di Lugano nella classe del maestro Mauro Harsch. È allievo di Boris Berman all’Accademia del Ridotto di Stradella.