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25 ago 2021
25 ago 2021

Soldi nella cuccia del cane, Cirinnà: "Noi onesti e limpidi, basta accuse"

Capalbio, il caso della somma di denaro trovata nell'azienda agricola diventa anche politico, con le opposizioni che incalzano l'onorevole Pd e il marito, sindaco di Fiumicino

25 ago 2021
La senatrice Monica Cirinna' nell' aula del Senato durante la discussione sulle unioni civili, Roma, 2 febbraio 2016.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO
La senatrice Monica Cirinnà (Ansa)
La senatrice Monica Cirinna' nell' aula del Senato durante la discussione sulle unioni civili, Roma, 2 febbraio 2016.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO
La senatrice Monica Cirinnà (Ansa)

Capalbio (Grosseto), 25 agosto 2021 - ''Approfitto per specificare che l'azienda è gravata di mutuo che pagheremo fino al 2034 e che i nostri 730 sono pubblicati sui sito del senato. Siamo onesti e limpidi, se ne facciano una ragione!''. Lo scrive su twitter la senatrice del Pd Monica Cirinnà, in risposta ai twett ironici dopo il caso del ritrovamento di 24mila euro in una cuccia per cani ormai in disuso e saltati fuori durante i lavori di sbancamento del terreno nell'azienda agricola di famiglia a Capalbio.

Un tweet arrivato dopo che il caso, che ha fatto il giro della Rete, ha provocato una polemica anche politica. Con le opposizioni che hanno incalzato l'onorevole, così come l'opposizione in consiglio comunale a Fiumicino ha chiesto conto al marito di Monica Cirinnà, Esterino Montino, sindaco della città laziale. 

"Quello che sta succedendo in questi giorni - dice Montino - è tanto incredibile quanto disarmante. Partiamo dai fatti. Durante dei lavori in un'area della nostra azienda agricola in cui è presente una vecchia cuccia per cani inutilizzata da anni, a piu' di 200 metri dalla nostra abitazione, vicino a un capannone per gli attrezzi e a ridosso di una strada comunale, un operaio e mio figlio trovano dei soldi. Li trovano dentro questa vecchia cuccia, appunto. La prima cosa che fa mio figlio è avvisarmi dell'accaduto. Noi eravamo a Roma al funerale del nostro avvocato. Al rientro ci mostra cosa ha trovato e insieme, immediatamente, decidiamo di chiamare i carabinieri. Cioè decidiamo di tenere il comportamento normale che chiunque dovrebbe avere quando trova qualcosa non sua. Voi cosa fareste se trovaste, nella vostra proprieta', un portafogli pieno di soldi non vostro? Sono certo che lo portereste dai carabinieri o dalla polizia".

Intanto le indagini vanno avanti. I carabinieri cercano di capire, con il supporto della Banca d'Italia, da dove provengano quei soldi. 

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