"Nell'area dell'ex depuratore di Follonica vanno realizzati solo giardini"

Sull’area dell’ex depuratore che il Comune ha deciso di trasformare in un parcheggio attrezzato, arriva anche il commento di Ubaldo Giardelli, esponente del Movimento 5 Stelle del Golfo. "Quell’area deve essere bonificata e poi, vista la sua posizione, integrata nell’area verde presente sulla Gora e nel parco dei nonni, ed è una posizione che ha sempre più consensi nella città – inizia Giardelli –. Non un albero sano deve essere tagliato, perché ne abbiamo bisogno ora, altri avranno lo spazio per poter essere piantumati così da permettere negli anni un ricambio generazionale, che cerchi di attenuare gli effetti del cambiamento climatico nella città".

Secondo Giardelli le motivazioni del sindaco Benini e della sua Giunta sono contradditorie: "dal sistema parcheggi scambiatori verdi, alle ipotesi di parcheggi interrati, dal decantato Piano del Verde, che prevede una gestione ottimale e conservativa delle piante e delle aree verdi, ai buoni propositi di evitare ulteriore consumo di suolo per favorire la costituzione di una coscienza cittadina green". "sono tutti bei discorsi evidentemente solo acchiappavoti – dice Giardelli – ma contraddetti poi nella pratica amministrativa, dove la triade asfalto cemento betonelle la fa da padrone". Poi chiude: "La quasi totalità dei cittadini ha chiesto che la destinazione dell’area, dopo la bonifica, fosse quella di verde pubblico, ma la Giunta e il sindaco, non ha avuto remore annunciando l’inizio dei lavori nel 2024 per la costruzione del parcheggio, come se l’assemblea dei cittadini non fosse mai esistita, non un attimo di riflessione, di titubanza. Nessun ascolto delle istanze dei cittadini intervenuti che, invece di alberi, verde, prato, parco e risparmio di soldi pubblici, avranno un inutile posteggio, vuoto per 9 mesi, l’ennesima bolla di calore di cui nessuno sentiva la mancanza".