
Bruno Ceccherini
Tavolo di confronto ieri nel Comando della Polizia municipale tra amministrazione, associazioni di categoria e Camera di commercio in merito alla proposta degli assessori Bruno Ceccherini e Riccardo Megale di portare gli steward in centro storico.
"Si è trattato di un incontro di preparazione, perché ci sono tanti aspetti normativi da affrontare – spiega Ceccherini –. Vogliamo una collaborazione in cui il Comune interverrà con una quota maggiore rispetto a quella delle associazioni di categoria. Vorremmo partire nei giorni più critici con orario dalle 21 alle 3. Domani (oggi per chi legge, Ndr) si riunisce il Comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura e da parte nostra c’è apertura per far sì che questo intervento sperimentale porti risultati per la città".
"Dobbiamo valutare il protocollo – spiega il presidente della Camera di commercio Riccardo Breda –, perché abbiamo già fatto bandi per installare sistemi di sicurezza e stiamo vedendo di riattivarli, dobbiamo valutare come intervenire".
"La sicurezza nel centro storico costituisce un grave problema che non è esclusivo di questa zona – afferma Gabriella Orlando, direttrice Confcommercio –, ma questo non deve essere un alibi per non intervenire, quindi accettiamo una sperimentazione".
"C’è stata – sottolinea Andrea Biondi, direttore Confesercenti – una convergenza da parte delle associazioni di categoria per un progetto che si annuncia come sperimentale, ma abbiamo dato disponibilità. Il servizio, qualora dovesse ricevere il via libera, diventa una maggiore tutela della clientela, dei residenti e commercianti. È ancora da definire la partecipazione delle associazioni, non possono essere loro a contribuire quanto spetta alle Istituzioni e ai locali interessati".
"Siamo ben attenti ad interventi che possano aiutare la comunità – dice Daniela Morosini, presidente comitato zona Grosseto Cna –. E’ stato un primo incontro, ma dobbiamo vedere lo sviluppo di un progetto interessante, tutto ciò che migliora la vivibilità del centro storico è ben accetta". "Siamo favorevoli a questa sperimentazione, perché è giusto che venga effettuata per dare un messaggio di sicurezza – dichiara Mauro Ciani, segretario generale di Confartigianato –. Faremo una convenzione ma non nel lungo periodo. Mi auguro che venga approvato dalla Prefettura".
Maria Vittoria Gaviano