"Imposta di soggiorno da rivedere"

Il gruppo di minoranza "Noi per Gavorrano" critica le tariffe elevate dell'imposta di soggiorno e gli introiti previsti per il 2024, invitando a una revisione più cauta. L'amministrazione è chiamata a riflettere sui dati analizzati.

"Imposta di soggiorno  da rivedere"

"Imposta di soggiorno da rivedere"

Imposta di soggiorno, tariffe troppo alte ed introiti da rivedere. Lo dice il gruppo di minoranza "Noi per Gavorrano" che attacca la giunta guidata dalla sindaca Stefania Ulivieri su questi temi all’inizio della stagione turistica. Dopo aver analizzato i costi a carico dei turisti che soggiornano nel territorio gavorranese, dai consiglieri di opposizione arrivano confronti su questi prezzi con i comuni limitrofi e da questa analisi emerge, secondo le critiche mosse, un dato per nulla positivo per Gavorrano: soggiornare qui costa più che in altre zone. E sulle previsioni "Noi per Gavorrano" invita alla prudenza.

"La previsione di introito 2024 per l’imposta di soggiorno deve essere rivista – dicon oi consiglieri di minoranza –. Premesso che nel 2022 il Comune di Gavorrano ha percepito quasi 122mila euro e nel 2023 ne ha percepiti poco più di 116mila, non è azzardato prevedere a Bilancio 2024 un incremento per entrate di imposta di soggiorno fino a 125mila euro? Ciò anche in considerazione della tendenza negativa che sta interessando, dove più dove meno, l’intero comprensorio maremmano. Forse una previsione più cauta sarebbe stata più logica, anche per evitare di dover poi rimettere mano al Bilancio, operando tagli e taglietti atti a far quadrare la matematica".

Poi un richiamo: "In conclusione, sulla materia turismo, affidata all’assessora Francesca Mondei (nella foto), continueremo a focalizzare particolari attenzioni. Qualcosa evidentemente non sta funzionando e l’amministrazione è chiamata ad un’attenta riflessione sui dati da noi analizzati, dati che certamente l’assessora già conosce".

Roberto Pieralli