Il futuro incerto della laguna: "Serve il Consorzio di gestione. No all’ipotesi commissario"

Riunione del Laboratorio Riformista per parlare dei problemi che gravano sul territorio "Cooperativa dei Pescatori da rilanciare. Casa della salute, il progetto è ancora fermo".

La laguna e la sua futura gestione saranno al centro di un convegno organizzato, con la partecipazione dei parlamentari locali, dal Laboratorio Riformista "Mariano Sgura" di Orbetello.

Il movimento, coordinato da Alessandro Fommei, Cristina Comandi e Cristiana Natali ha riunito ad Orbetello Scalo, nei locali della Polisportiva, l’assemblea generale, con delegati provenienti da Capalbio, Porto Santo Stefano, Magliano, Albinia, Talamone, Orbetello, nonché Roberto Cerulli.

Il Laboratorio ha consegnato un ricordo a Laura Cerulli, moglie del consigliere Mariano Sgura, pramaturamente scomparso, ringraziandola per il lavoro fatto con i laboratori politici, alternativa al sistema politico attuale.

Toccando poi i temi di più stretta attualità, durante l’assemblea è stato ribadito un convinto e unamine apprezzamento nei confronti della costituzione del consorzio (o Ente laguna) a gestione mista e maggioranza pubblica, per gestire il bacino. Totale contrarietà, di conseguenza, è stata espressa verso l’ipotesi di nomina di figure commissariali (ritenute, fra l’altro, molto onerose). Inoltre, è stata ribadita l’importanza che riveste la Cooperativa dei Pescatori – anche per l’impatto che ha nel tessuto economico del territorio fra lavoro diretto e indotto – nonché la necessità che sia rilanciata e sostenuta mettendola al riparo da ulteriori difficoltà.

Affrontato anche il tema della Casa della salute che doveva essere realizzata a Neghelli e che adesso rischia invece di restare un progetto solo sulla carta, così come preoccupazione è stata espressa verso il futuro del vecchio ospedale e della Fortezza che ha urgente bisogno di lavori di recupero.

Il Laboratorio Riformista (che ha annunciato l’intenzione di aprire una sede anche a Magliano che sarà coordinata da Pamela Calussi), inoltre, ha deciso di convocare un’assembela pubblica a Porto Ercole per fare il punto sui problemi ancora aperti nel territorio argentarino.