Festival "I Luoghi del Tempo". Paolo Rossi nel Teatro delle Rocce

Ultima data della rassegna. Passeggiata con l’artista e poi la musica di Peppe Voltarelli. Con buffet

Festival "I Luoghi del Tempo". Paolo Rossi nel Teatro delle Rocce

Festival "I Luoghi del Tempo". Paolo Rossi nel Teatro delle Rocce

Anche la 14esima edizione de "I Luoghi del Tempo" arriva alla sua ultima giornata di spettacolo, dopo le otto tappe precedenti che hanno portato artisti e pubblico a scoprire una Maremma diversa, fuori dai classici circuiti, legata alle proprie radici storiche, culturali, tradizionali, paesaggistiche; e lo fa in un luogo dai tratti mistici come il Parco delle Rocce di Gavorrano: collocato nel Parco nazionale delle Colline metallifere e all’interno di una cava di roccia che fu necessaria al riempimento dei vuoti nelle gallerie di miniera di Gavorrano. Oltre al recupero di strutture sotterranee destinate al sistema museale è stata valorizzata anche la parte un tempo occupata dalla cava di calcare dove è stato realizzato un grande anfiteatro: il Teatro delle Rocce.

Sarà Paolo Rossi ad aprire l’ultimo appuntamento in programma oggi alle 18 con la passeggiata letteraria insieme ad Alessandra Casini (direttrice del Parco nazionale delle Colline metallifere) e a Enrico Pizzi, che coordinerà l’incontro. Il celebre attore, cantautore, drammaturgo e regista presenterà alcuni estratti dal monologo tratto dal suo racconto "Meglio dal vivo che dal morto", una confessione al dio dei ladri, il Bardo William Shakespeare. Tutti gli attori, i commedianti, i contastorie sono infatti ladri: di aneddoti e di idee, di verità e anche di menzogne. Per questo, la "versione di Paolo" è una storia rigorosamente apocrifa e anarchica, disseminata di occasioni e tentazioni, botte date e prese, donne amate e lasciate, poco venerati maestri e pessime compagnie di giro, ideologie e avventure di una sera o di una vita annaffiate da sobrie acque toniche corrette gin.

A seguire, torna un amico del festival come il cantautore Peppe Voltarelli, in concerto dalle 19.

Leader della formazione "Il Parto delle Nuvole Pesanti" fino al 2005, Voltarelli è impegnato dal 2006 in una carriera da solista che si divide tra musiche per film ("La vera leggenda di Tony Vilar"), produzioni discografiche impegnate anche a livello sociale e culturale (i suoi dischi parlano di lotta alla mafia, radici culturali regionali, lingue dialettali), produzioni teatrali e concerti live in tutto il mondo.

A seguire, alle 20, verrà offerto il consueto aperitivo, a cura di Melosgrano.