Don Enzo per sempre. Intitolata al parroco la piazza dell’ex Ilva

Domani la cerimonia a due passi dall’abitazione dell’indimenticato sacerdote. Il sindaco Benini: "Una figura che ha saputo riunire la città e aprire la Chiesa".

Don Enzo per sempre. Intitolata al parroco la piazza dell’ex Ilva
Don Enzo per sempre. Intitolata al parroco la piazza dell’ex Ilva

Domani alle 11 la piazza di fronte al cancello dell’Ilva verrà ufficialmente intitolata a don Enzo Greco. Allo storico parroco della chiesa di San Leopoldo sarà dedicata la piazzetta di ingresso all’ex Ilva che fino a oggi portava il nome di Leopoldo II di Lorena, piazza che si trova a due passi da quella che era la civile abitazione di don Enzo, in via Amorotti. Nato il 14 agosto del 1950 a Grosseto don Enzo ha sempre vissuto a Follonica, dopo essere entrato in seminario nel 1960 e aver proseguito gli studi negli istituti cittadini si è laureato in teologia a Siena per poi diventare sacerdote nel 1974 e succedere nel 1981 a don Ugo Salti come parroco di San Leopoldo. La richiesta di intitolazione è arrivata dall’associazione "Don Enzo Greco" presieduta da Albarosa Mazzoni.

"Nell’anno del Centenario del nostro Comune abbiamo scelto di intitolare alcuni luoghi della città a personalità che hanno un valore particolare – commenta il sindaco di Follonica Andrea Benini – Quella di Don Enzo non è stata soltanto una figura che ha saputo riunire la città, a prescindere dal credo religioso, e aprire la chiesa all’esterno. Per me è stato un compagno di viaggio, un padre e un maestro. Don Enzo ha accompagnato tante scelte importanti della mia vita, come quella di dedicarmi alla politica. Questo percorso l’ho fatto insieme a tanti amici e amiche che come me hanno frequentato la parrocchia di San Leopolda e con i quali ho condiviso campi scuola, incontri e cineforum. Momenti formativi importanti, durante i quali è maturata la voglia di dedicarmi all’impegno politico. Per me è stata una figura davvero centrale per tutta la popolazione di Follonica".

La prossima intitolazione sarà poi quella di sabato 24, quando verrà dedicata ai "Campioni d’Europa 2006" la via che costeggia il palazzetto Armeni. La strada che costeggia il Capannino, teatro delle gesta di quei campioni di hockey a rotelle, verrà dunque ricordata per sempre grazie alla strada che Follonica ha deciso di intitolare. La presentazione doveva essere fatta qualche mese fa, quando Simone Pantani, il compianto direttore sportivo della squadra biancazzurra, era ancora in vita.

Qualche giorno alla sua figura l’Amministrazione comunale ha intitolato la curva della pista del Capannino.