Firenze, 24 novembre 2019 - Va all'etiope Sahlesilassie Bekele in 2h10'14'' la 36esima Asics Firenze Marathon che ha visto al via 7.754 partecipanti, un numero che la rende la seconda maratona d'Italia. Resta dunque imbattuto il record del keniano James Kutto che nel 2006 ci mise 2h08'40'' a completare la gara. Bekele è andato vicino a migliorare il suo personale, sfiorato di 4 secondi: subito dopo il traguardo è crollato a terra, esausto ma felice.

Tra le donne taglia per prima il traguardo la britannica Jess Piasecki in 2h25'29'': era al suo debutto a Firenze. Anche in questo caso resiste il record di Lonah Chemtai Salpeter (2h24'16'' registrato nel 2018).

Primo degli italiani, con un ottimo sesto posto, Alessio Terrasi (Gp Parco Alpi Apuane) in 2h19'53''. Tra le donne la prima classificata è Elisa Stefani (Brancaleone Asti) in 2h31'57'', quarta assoluta tra le donne. Prima atleta tesserata per società toscana, Linda Nocentini, dell’Atletica Castello, 24esima donna in 3h06’19”.

LA CLASSIFICA (clicca qui - link esterno)

Al maschile il podio si completa con il keniano Asbel Kipsang (2h11'55''), già vincitore a Firenze nel 2014, e con il marocchino Hicham Boufars (2h13'29''), alla sua quarta partecipazione a Firenze. Al femminile secondo posto per Dinknesh Mekash Tefera (2h26'47'' per l'etiope) e terza la keniana Salina Jebet (2h30'28'').

Firenze Marathon, rivoluzione viabilità: mappa dei divieti

Per quanto riguarda i protagonisti più attesi della maratona, una defezione dell’ultim'ora riguarda Fatna Maraoui, l’azzurra che detiene tutt’ora il primato delle italiane alla maratona di Firenze fatto nel 2016 con 2:30’52” non era al via contrariamente a quanto annunciato, per un problema fisico. Dopo la defezione della Maraoui, l’attenzione per l’Italia si sposta su Elisa Stefani (Asd Brancaleone) che sogna un nuovo primato personale dopo il 2h33’36” fatto a Praga in questa primavera. “Sono molto tranquilla e serena, cercherò di divertirmi come sempre faccio, difficilmente mi faccio prendere dall’emozione o agitazione – fa sapere Elisa – Il sogno ovviamente come ogni atleta è partecipare alle Olimpiadi. Per andare a Tokyo è necessario fare almeno 2h29’30”, qui a Firenze o in primavera darò il massimo"

GLI EVENTI COLLATERALI (clicca qui)

Nell'handbike il campione pratese Christian Giagnoni (Active La Leonessa) centra un clamoroso poker: quarta vittoria per lui, peraltro consecutiva, e con un tempo di gran lunga migliore dell'anno scorso: 1h13'23'', davanti a Alberto Glisoni (Alove Team) arrivato dopo in 1h22'36'', nove minuti dopo. Al terzo posto Davide Cortini (AppenninoBike) in 1h23'01''.