dall’inviato Riccardo Galli Ciao campionato e da oggi buona parte della scena andrà a prendersela il mercato. Già, perché nei 15 giorni che accompagneranno la Fiorentina alla ripresa del campionato, i dirigenti viola saranno impegnati a gettare le basi e a delineare nel modo più preciso possibile, le linee degli affari del prossimo gennaio. E’ chiaro che tutto sarà legato a doppio filo a quanto accadrà con la vicenda Vlahovic. La sensazione forte e chiare...

dall’inviato Riccardo Galli

Ciao campionato e da oggi buona parte della scena andrà a prendersela il mercato. Già, perché nei 15 giorni che accompagneranno la Fiorentina alla ripresa del campionato, i dirigenti viola saranno impegnati a gettare le basi e a delineare nel modo più preciso possibile, le linee degli affari del prossimo gennaio. E’ chiaro che tutto sarà legato a doppio filo a quanto accadrà con la vicenda Vlahovic.

La sensazione forte e chiare è che la Fiorentina non voglia rinunciare all’attaccante a metà stagione, ma arrivare alla sua cessione a giugno, ma le sorprese potrebbero essere sempre dietro l’angolo. In particolare lo scenario potrebbe prendere una piega improvvisa nel caso dovesse arrivare a Firenze una proposta irrinunciabile (specie per il mercato di gennaio). La cifra che farebbe scattare l’alert è intorno ai 70 milioni.

Chi nella scia di Vlahovic? Tottenham e Arsenal sono in prima fila, ma con un distacco minimo su Manchester City e soprattutto Juventus. Occhio al Bayern.

In entrata. La vicenda Vlahovic avrà comunque ripercussioni decisive sulle manovre per ricostruire il reparto offensivo. La Fiorentina metterà nel mirino un centravanti e un esterno offensivo che possa lavorare anche come seconda punta. La candidatura di Borja Mayoral è concreta, ma non è l’unica. Il discorso potrebbe funzionare così: l’attaccante della Roma (via Real) è una soluzione ‘a prescindere’ e quindi fattibile senza problemi burocratici ed economici, il che permetterà alla società viola di puntare forte anche sulla soluzione principale, ovvero il giocatore alter-ego di Vlahovic per l’immediato e in futuro. La soluzione di Alvarez del River Plate è quella che affascina di più e i soldi (20 milioni) per l’investimento sono pronti. La concorrenza del Milan? E’ reale ma a quanto pare la Fiorentina non parte battuta.

Quindi Cabral del Basilea, giocatori, questi, che Italiano preferirebbe rispetto alle soluzioni Belotti (Torino) e Lucca (Pisa). Scamacca? Qui tutto dipende dal Sassuolo che potrebbe presentare alla Fiorentina due soluzioni senza… mezze misure: il prestito secco o in alternativa l’acquisto immediato a titolo definitivo (23 milioni). In entrambi i casi la Fiorentina sembra perplessa preferendo la formula del prestito con riscatto obbligatorio o ‘libero’ ma a prezzo prefissato.