Firenze, 24 maggio 2018 -  Matrimonio d’amore, ma anche ricco di storia e suggestioni culturali per la compositrice e pianista pratese Giulia Mazzoni che da anni vive a Firenze. 
Sabato 2 giugno Giulia Mazzoni sposerà il suo compagno Federico D’Annunzio (imprenditore) in una sede davvero particolare, ma anche “obbligata” in un certo senso. Lo sposo, infatti, è il bis-nipote di Gabriele D’Annunzio e il matrimonio si terrà al “Vittoriale degli Italiani”, il complesso di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua eretto dal 1921, a Gardone Riviera sulle sponde bresciane del lago di Garda da Gabriele d’Annunzio con l’aiuto dell’architetto Gian Carlo Maroni.

Sarà un matrimonio particolare anche perché sarà il primo celebrato in questo spazio realizzato a memoria del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la Prima guerra mondiale.
A celebrare queste nozze sarà Giordano Bruno Guerri, presidente della “Fondazione Il Vittoriale degli Italiani”.

Per Mazzoni sarà una dolce pausa tra una tournée e l’altra per presentare “Room 2401” (Sony Music), il suo secondo album (dopo “Giocando con i bottoni” del 2013) che sta riscuotendo successo a livello internazionale, così come internazionali sono le collaborazioni che Mazzoni ha con vari artisti, a partire da Michael Nyman. Proprio per “Room 2401”, infatti Nyman ha riarrangiato per due pianoforti ed eseguito con Giulia Mazzoni una nuova versione di un brano di una delle sue colonne sonore: “The Departure” (da “Gattaca”).

Un particolare della copertina di "Room 2401" di Giulia Mazzoni