Firenze, 31 maggio 2018 - Il nuovo ministro della Giustizia del governo guidato da Giuseppe Conte è Alfonso Bonafede. Nato il 2 luglio del 1976 a Mazara del Vallo, nel 1995 si è trasferito a Firenze: qui ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze, conseguendo nel 2006 il titolo di "Dottore di ricerca" presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pisa.

Dal 2006 Bonafede è  avvocato presso il Foro di Firenze con uno studio autonomo. La sua attività politica è iniziata nel  2006 quando è entrato a far parte del gruppo degli "Amici di Beppe Grillo" del Meet-up di Firenze. Candidato  alle elezioni amministrative del 2009 per il M5S come sindaco di Firenze, si è fermato all'1.82%. Con 227 voti è stato il candidato piu' votato, nella regione Toscana alle parlamentarie del M5S, ed eletto deputato nel 2013.

Nel 2016 è entrato a far parte del gruppo creato da Luigi Di Maio, per il coordinamento e supporto dei comuni governati dal M5S, e da dicembre 2016, insieme al collega Riccardo Fraccaro, si è occupato anche di dare supporto al comune di Roma, guidato da Virginia Raggi. Dal 2016 Bonafede è responsabile della funzione "Scudo della Rete" nella piattaforma Rousseau. Il 4 marzo è stato riconfermato deputato, dopo la candidatura nel collegio uninominale di Firenze-Novoli-Peretola.