Lettere di Altiero Spinelli recuperate dai carabinieri e consegnate alla comunità europea

Un corrispondenza con Aldo Moro era stata messa all'asta online

Carabinieri trovano 21 lettere di Spinelli, vanno a archivi Ue

Carabinieri trovano 21 lettere di Spinelli, vanno a archivi Ue

Firenze, 8 maggio 2024 - I carabinieri dei Nuclei di Tutela del patrimonio culturale di  Firenze e Udine hanno consegnato 21 lettere di Altiero Spinelli (1907-1986) - considerato tra i padri fondatori dell'Ue - all'Historical Archives of the European Union che ha sede a Villa Salviati a  Firenze.

Presenti il direttore e i comandanti dei due reparti. A monte c'è un'indagine che ha fatto sequestrare questo gruppo di lettere dopo che al Nucleo fiorentino era arrivata la segnalazione di una vendita a aste on line di una rara lettera dattiloscritta con firma autografata dell'allora Ministro degli Affari Esteri, Aldo Moro, allo stesso Altiero Spinelli, dell'1 agosto 1973.

Gli archivi e i documenti degli enti pubblici sono soggetti a regime di demanio pubblico pertanto sono inalienabili, appartengono allo Stato. I carabinieri hanno individuato come venditore della lettera un 40enne residente nella provincia di Pordenone. Perquisito, è scattato il sequestro per il reato di ricettazione. Il 40enne è stato molto collaborativo con gli investigatori ed ha confermato che da appassionato di lettere autografe aveva effettuato l'acquisto sui canali e-commerce e in mercatini. Oltre a sequestro della singola lettera, i militari del Nucleo Tpc di Udine hanno trovato altre corrispondenze importanti di ministeri ed altri enti pubblici, e in particolare i 21 documenti scritti da Altiero Spinelli, o a lui diretti, con particolare riguardo alle sue funzioni svolte nella allora Comunità Economica Europea (Cee).

Le lettere sono state esaminate dal direttore degli Archivi Storici dell'Ue che ne ha rilevato l'autenticità e il fatto di essere documenti inediti. Le lettere sono destinate al Fondo Spinelli, che è vincolato.