Le buche sulle nostre strade (Pressphoto)
Le buche sulle nostre strade (Pressphoto)

Firenze, 17 dicembre 2019 - Quarantacinque voragini su via Carducci, 41 su piazza D’Azieglio, 38 su viale Fanti, 30 su via Del Pratello, 28 su via Enrico Poggi. Sono queste, al momento, le cinque strade con il manto più disconnesso di Firenze, almeno secondo le segnalazioni dei nostri lettori. La Nazione, con un ampio dossier fotografico realizzato con la collaborazione di tutti i nostri cittadini cronisti, sta battendo la città angolo dopo angolo, incrocio dopo incrocio, in modo da arrivare a definire una mappa con i punti più critici. Il nostro viaggio è partito da via Enrico Poggi, grazie alla segnalazione di Tullio, che stanco del fastidioso gioco ‘schiva la buca’, ci ha lanciato l’idea: «Potrebbe essere interessante creare – ha scritto a La Nazione -, sulla base delle segnalazioni dei cittadini, una classifica sullo stato delle strade cittadine in deteriorata situazione strutturale. In questo caso, potrebbe aprire la classifica via Enrico Poggi che congiunge via Santa Caterina D’Alessandria con viale Lavagnini. Se fosse più estesa, potrebbe costituire, con il suo lastrico distrutto, un bel percorso per gare tipo ‘Parigi-Dakar’».

Così abbiamo accolto l’idea e abbiamo chiesto ai nostri lettori di fare lo stesso riuscendo a definire una prima classifica del tutto provvisoria, che aggiorneremo la prossima settimana grazie alle vostre segnalazioni, con le dieci strade più dissestate. Abbiamo scoperto che in via dei Pepi ci sono 15 buche, denunciate dal comitato cittadini per Firenze, mentre subito dopo vienevia delle Cinque Vie. Un lettore scrive: «Avvallamenti pericolosi e numerosi in via delle Cinque Vie, da via Vinta fino all’altezza del numero civico 10». Il comitato cittadini attivi San Jacopino lancia l’ennesimo sos: «In via Benedetto Marcello, nel primo tratto in direzione San Jacopino, ci sono delle voragini molto profonde. Una situazione già denunciata ma fino a ora nessun intervento». Non va meglio in via Eleonora Duse, nel quartiere di Coverciano, «il marciapiede è dissestato e pericoloso per chi lo percorrere a piedi e in bicicletta».

Chi attraversa viale Redi tra piccoli crateri e radici sporgenti degli alberi deve prestare molta attenzione se non vuole ritrovarsi a terra mentre da viale Europa ci sono arrivate tre richieste di aiuto: «All'altezza del numero civico 44, sulle strisce, una buca è diventata veramente pericolosa, soprattutto per gli anziani che attraversano». Un attento lettore, invece, ci invia l’immagine di un cratere tra via del Ponte all’Asse e Le Bagnese. E non è fnita qui: sos da via Moggi «piena di voragini, proprio nel tragitto che porta alla scuola» e da via di San Matteo in Arcetri: «All'altezza del numero civico 27 – scrive un lettore - la strada oramai da anni si presenta con l'asfalto rovinato, a bordo il manto sta cedendo con il rischio che chi ci finisce dentro con la ruota, inevitabilmente va a sbattere contro il muro laterale».