L'esultanza viola (Ansa)
L'esultanza viola (Ansa)

Verona, 20 aprile 2021 -  Finalmente la Fiorentina rialza la testa, dopo un periodo buio. I viola vincono sul campo del Verona con merito dopo una gara di grande applicazione e capacità di soffrire, contro un avversario ostico ma non in grande serata. Ancora Vlahovic (un gigante) va a segno e lotta, bene  (tra gli altri) Ribéry, Bonaventura, Amrabat, Venuti e Dragowski, anche se sul gol scaligero ha qualche incertezza. 

Nel complesso una discreta Fiorentina che appare trasformata rispetto alla gara di Reggio Emilia contro il Sassuolo: anche qui i gigliati vanno in vantaggio nel primo tempo (rigore di Vlahovic), ma poi non crollano: raddoppiano (Caceres) e resistono nel finale. Ora la difficile sfida di domenica 25 aprile con la Juve può essere preparata con più tranquillità.

LA CRONACA

Primo tempo -   Il tecnico viola Iachini lascia in panchina Castrovilli (decisione comprensibili solo se si tratta di un problema fisico, Castrovilli era stato tra i migliori contro il Sassuolo) e punta su Amrabat. In difesa Martinez Quarta prende il posto dello squalificato Milenkovic. La coppia d'attacco Vlahovic-Ribéry è chiamata a trascinare la riscossa gigliata in questa notte della verità.

Avvio subito pericoloso degli scaligeri che al 2' con Bessa vanno vicini al gol dopo uno scambio in area viola: Dragowski salva.  

Il Verona manovra e mantiene a lungo il possesso palla cercando gli inserimenti tra le linee.  All'11' si fa vedere Vlahovic: punizione di Pulgar e colpo di testa del serbo alto non di molto.

Al 17'  Lasagna impegna Dragowski in una deviazione in corner. Sull'angolo ancora Lasagna di testa, salva Venuti sulla linea.  La partita la fanno i padroni di casa, i viola faticano a uscire dalla loro metà campo. Al 24' bella azione gialloblù conclusa da Lazovic con un tiro deviato dal solito, provvidenziale, Dragowski.

 Al 33' acuto viola: bello spunto di Ribéry che si accentra e impegna Silvestri. Sul corner Ribéry viene trattenuto e spinto mentre cerca la sforbiciata, l'arbitro fa proseguire. Ma all'ultimo minuto il rigore c'è ed è netto: bravo Venuti sulla destra, palla a centro area, velo di Ribéry e Bonaventura steso da un fallo di Barak. Dal dischetto realizza Vlahovic: 0-1 all'intervallo.

Secondo tempo -  Nessun cambio tra le due squadre. Verona subito aggressivo in avanti, atteggiamento troppo difensivo dei viola che si abbassano molto. Dopo 11 minuti viola pericolosi con un tiro cross di Biraghi sul quale Silvestri ha qualche difficoltà. I viola  si chiudono bene, il Verona non sfonda e al 20' ecco il raddoppio di Caceres che risolve una mischia in area scaligera: 0-2!

I viola però, continuano ad arretrare troppo e al 26'  arriva il gol del 2-1 di Salcedo con un pasticcio tra Biraghi e Dragowski.  Iachini inserisce Kouame al posto di Ribéry, poi Castrovilli e Igor per Bonaventura e Biraghi. Viola sempre troppo schiacciati, ma il Verona fatica a trovare spazi. La Fiorentina resiste e nel recupero spreca con Quarta (tiro  debolissimo e centrale) un clamoroso contropiede. Finisce qui e i viola tirano un sospiro di sollievo.

Il tabellino

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter (23' st Magnani), Dimarco; Faraoni, Tamaze (23' st Sturaro), Ilic (14' st Salcedo), Lazovic (33' st Kalinic); Barak, Bessa (23' st Zaccagni); Lasagna. Allenatore: Juric

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Martinez Quarta, Pezzella, Caceres; Venuti, Pulgar, Amrabat, Bonaventura (39' st Castrovilli), Biraghi (39' st Igor); Ribéry (30' st Kouame), Vlahovic. Allenatore: Iachini

Arbitro: Prontera (Bologna)

Reti: 46' pt Vlahovic; 20' st Caceres, 26' st Salcedo

Ammoniti: Bonaventura,  Gunter, Sturaro, Kouame