Esultanza dopo il gol di Vlahovic (foto Germogli)
Esultanza dopo il gol di Vlahovic (foto Germogli)

Firenze, 10 gennaio 2021 - Una buona Fiorentina, sicuramente in crescita rispetto alla sfilza di pareggi in casa e alla sconfitta con la Lazio, ottiene finalmente un successo in casa che mancava dal 25 ottobre, dal 3-2 sull'Udinese. Vincono i viola sul Cagliari, soprattutto grazie a un buon secondo tempo, ma va detto onestamente che i i sardi in attacco sbagliano molto, compreso un rigore. Tra i viola Dragowski bravissimo (non solo sul rigore), Vlahovic ancora a segno (e molto combattivo) e finalmente un Callejon ai suoi livelli di qualità. In  generale, la squadra ha un po' più (non troppa...) di cattiveria sotto porta, o almeno ci prova di più rispetto a tante gare senza (o quasi) tiri in porta. Segnali importanti di crescita e tre punti d'oro per staccare la zona calda. Tra le note negative l'infortunio di Pezzella e le prestazioni di Caceres e Pulgar, apparsi un po' spaesati

Primo tempo -  Callejon ha la chance di mostrare anche a Firenze  un po' della sua classe. Contro gli ex Simeone e Sottil, il tecnico viola Cesare Prandelli deve fare a meno di Ribéry e punta sullo spagnolo che affianca Vlahovic. A centrocampo la cabina di regia tocca di nuovo a Pulgar

Subito occasione per Vlahovic che entra in  area, salta un avversario, ma non tira e  viene stoppato. All'11' un errore di Pisacane, Vlahovic interviene con prontezza, ma Cragno salva la sua porta con un'ottima parata.

Al 24' l'arbitro assegna un rigore alla Fiorentina per un fallo su  Vlahovic, ma in realtà il fallo è del viola e dopo il Var il rigore è revocato. Viola più tonici del solito, ma ancora troppo timidi nel concludere a rete. Al 29' occasionissima di testa per Pezzella che è impreciso. 

Al 35' un fallo netto di  Igor su Joao Pedro, determina un rigore per i sardi. Dal dischetto va lo stesso Joao Pedro e Dragowski è bravissimo a parare. 

I viola tirano un sospiro di sollievo, ma perdono Pezzella per un infortunio muscolare. Prandelli inserisce Martinez Quarta. Lo scampato pericolo, stranamente, non carica i gigliati e il finale del tempo è di marca rossoblù.

Secondo tempo - Dopo lo scampato pericolo del rigore fallito dal Cagliari, nella ripresa i viola devono cambiare passo se vogliono centrare i tre punti. L'avvio, però, è dei sardi: al 2' Simeone spreca un'ottima occasione dopo che la difesa viola ha sbagliato il fuorigioco.

Risposta viola al 4' con Caceres che tira dal limite e Cragno para. Al 13' Biraghi alza troppo la mira da ottima posizione. Gli risponde Simeone che si divora il gol solo davanti a Dragowski.

Il Cagliari colpisce in contropiede con una  certa pericolosità. Al 20' Godin sfiora il gol di testa. 

Al 21' Callejon (buona prova dello spagnolo) tira a colpo sicuro, gran parata di Cragno. Al 27' è viola il contropiede vincente: bravissimo Quarta a rubare palla. poi Callejon crossa e Vlahovic infila l'1-0

Al 32' gran parata di Dragowski su un tiro dei sardi deviato da Milenkovic. Il Cagliari si butta in avanti, Prandelli inserisce Kouame, Borja Valero e Venuti. I viola reggono bene l'urto dei sardi e si difendono con ordine.

Finisce 1-0, un successo al Franchi, finalmente, e soprattutto tre punti preziosissimi della Fiorentina dopo una prova incoraggiante dal punto di vista del carattere e della determinazione sotto porta. 

Il tabellino

FIORENTINA (3-4-2-1): Dragowski; Milenkovic, Pezzella (37' pt Quarta), Igor; Caceres (27' st Venuti), Amrabat, Pulgar, Biraghi; Callejon (36' st Borja Valero),  Bonaventura; Vlahovic (36' st Kouame). Allenatore: Cesare Prandelli

CAGLIARI (4-2-3-1): Cragno; Pisacane (34'st Zappa), Godin, Walukiewicz, Lykogiannis; Nainggolan (37' st Ounas), Marin; Oliva (39' st Cerri), Joao Pedro, Sottil (39' st Tramoni); Simeone (34' st Pavoletti). Allenatore Eusebio Di Francesco

Arbitro: Giacomelli di Trieste 

Reti: 27' st Vlahovic

Note: ammoniti: Oliva, Biraghi, Tramoni, Pavoletti