Toscana, torna la Domenica al museo. Ecco i luoghi dove si entra gratis

Come ogni prima domenica del mese, l’iniziativa l'ingresso gratuito nei musei statali. Ecco quelli da visitare in Toscana il 7 aprile

Firenz, museo archeologico nazionale

Firenz, museo archeologico nazionale

Firenze, 5 aprile 2024 - Domenica 7 aprile torna l’appuntamento con l’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese in tutti i monumenti, musei, gallerie, parchi e giardini monumentali dello Stato. Anche molti dei luoghi della cultura statali della Direzione regionale musei della Toscana diffusi su tutto il territorio regionale saranno aperti gratuitamente con le mostre temporanee ancora in corso, visite tematiche e iniziative.

Firenze sarà possibile visitare gratuitamente il Museo Archeologico Nazionale con i capolavori delle antiche collezioni mediceo-lorenesi ceramiche, bronzi e sculture litiche e una ricca selezione dei vasi greci rinvenuti nelle tombe etrusche (e non solo), alcuni di quali rinomati in tutto il mondo, come il celebre Vaso François. La sezione egizia è seconda per importanza in Italia solo al  Museo Egizio di Torino, conta circa quindicimila reperti e comprende materiale che va dalla Preistoria all'Epoca Copta, con notevoli raccolte di stele funerarie, vasi, ushabti, amuleti e sarcofagi di varie epoche: fra i numerosi capolavori esposti  si possono ammirare il carro della XVIII dinastia, il pilastro e il rilievo con la dea Maat dalla tomba di Sethy I, scavata nella Valle dei Re a Tebe, il corredo della nutrice di una figlia del faraone Taharqa, il rilievo con gli scribi dalla tomba del faraone Horemheb a Saqqqara, il calice di faïence a bocca quadrata, i sarcofagi appartenenti ai Grandi Sacerdoti del dio Amon scoperti nel nascondiglio di Bab el-Gasus e il ritratto di una donna del II secolo d.C., un esemplare dei cosiddetti ritratti del Fayum che in epoca romana venivano posti sui volti dei defunti mummificati, tra le bende.

Domenica aperti e gratuiti come sempre il Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi e le Ville medicee della Direzione regionale: la Villa medicea di Poggio a Caiano con il Museo della Natura Morta, la Villa medicea di Cerreto Guidi, la Villa medicea della Petraia e il Giardino di Castello dove, oltre alle antiche preziose collezioni di agrumi uniche al mondo, i visitatori e i cittadini potranno ammirare la Grotta degli Animali, le cui straordinarie vasche, sculture e pietre multicolore sono appena state consolidate e ripulite dai depositi che ne offuscavano la brillantezza cromatica grazie a un complesso e accurato restauro. Al Parco di Villa il Ventaglio, aperto a tutti dalle 8.15 alle 18.30, i bambini tra i 5 e i 10 anni alle 10.45 potranno esplorare le aree verdi e conoscere con speciali visite guidate gratuite a cura del personale, la storia del parco, della villa, i suoi aspetti naturalistici e tutti i suoi abitanti nascosti.

Gratuite anche tutte le aree archeologiche: al Museo archeologico nazionale e Antica Città di Cosa, il tumulo di Montefortini a Comeana, il tumulo del Sodo a Cortona, il Museo archeologico nazionale di Castiglioncello e le aree archeologiche di Vetulonia e Roselle.

Ad Arezzo, nella Basilica di San Francesco, si è appena concluso l’intervento di manutenzione dello straordinario ciclo pittorico della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, dipinto dall'artista tra il 1453 ed il 1459 c.a. nella Cappella Bacci. Le luminose storie di Piero della Francesca rappresentano una meta imprescindibile per chiunque voglia approfondire la civiltà rinascimentale, una delle maggiori conquiste dello spirito umano. Sempre ad Arezzo saranno aperti il Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna, il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e il Museo di Casa Vasari con  un percorso digitale su sei opere della preziosa quadreria, ben rappresentativa del Manierismo toscano, particolarmente significative per la storia della casa aretina di Giorgio Vasari, con brevi video collocati in ogni sala del museo. Anche al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell'Alta Valle del Tevere - Palazzo Taglieschi è attivo un percorso di visione e approfondimento digitale tramite QR Code dedicato alla collezione di robbiane.

Lucca ingresso gratuito nei due musei nazionali di Palazzo Mansi, dov’è in corso la mostra “L’eleganza del tratto. Disegni di Bernardino e Pietro Nocchi”, e di Villa Guinigi. Aperte gratuitamente all’isola d’Elba anche le due residenze napoleoniche di Villa san Martino e della Palazzina dei Mulini. A Pisa aperti e gratuiti i due musei nazionali di Palazzo Reale e di San Matteo. Alle 11 a Palazzo Reale il personale del museo illustrerà ai visitatori l'arazzo raffigurante "L'incontro di Lorenzo il Magnifico con il Duca di Calabria", tessuto tra il 1570 e il 1571 a Firenze. L'opera, recentemente restaurata, viene esposta per la prima volta nella sala degli arazzi del museo dopo essere stata presentata alla mostra fiorentina "Giovanni Stradano. le più strane e belle invenzioni del mondo”. Giovanni Stradano, autore del disegno preparatorio dell’arazzo, fu una figura di fondamentale importanza per la definizione e lo sviluppo della politica artistica e culturale promossa da Cosimo I de' Medici, segnando in forma chiara la manifattura degli arazzi destinati agli ambienti di Palazzo Vecchio a Firenze e alle altre residenze Medicee. Sempre alle 11 ma al Museo nazionale di San Matteo  il Prof. Marco Collareta terrà una conferenza sul Trittico di San Domenico di Francesco Traini, il più importante pittore pisano del Trecento. L'opera è l'unica ad essere firmata dall'artista e, in base ad essa, è stato possibile ricostruirne l'attività. Il Santo è raffigurato in piedi, mentre le vivaci storie inquadrate da formelle polilobate raccontano la sua vita, dalla Nascita alle Esequie Il Trittico dialoga al museo con il polittico firmato da Simone Martini: entrambe le opere erano destinate alla chiesa domenicana di Santa Caterina d'Alessandria. Nella stessa chiesa è ancora possibile ammirare il Trionfo di San Tommaso di Lippo Memmi recentemente restaurato.

La Certosa di Calci accoglie il pubblico con visite guidate alle ore 9, 10, 11:30 e 12:30, con prenotazione obbligatoria, nei suggestivi ambienti dedicati alla vita eremitica: il chiostro grande lungo i cui bracci sono disposte le 15 celle dei monaci (una delle quali aperta alla visita), la chiesa, le cappelle, il refettorio e il capitolo.

Monsummano Terme si potranno attraversare con visite accompagnate le stanze della casa museo del poeta Giuseppe Giusti e le sale del percorso espositivo digitale. In provincia di Siena, lungo uno dei percorsi della Via Francigena, saranno aperti l’Eremo di San Leonardo al Lago, e a Chiusi il Museo nazionale Etrusco dove sono esposti, tra le altre cose, i vasi cinerari villanoviani, dei quali il più noto è il “Coperchio dell’abbraccio” che rappresenta una straordinaria scena di abbraccio tra due figure in terracotta, e i caratteristici canopi (VII-VI a.C.), vasi a forma antropomorfa destinati ad accogliere le ceneri del defunto, tra i quali spicca il Canopo di Dolciano, l’elegante Sfinge in pietra, che oggi è uno dei simboli del museo.

Maurizio Costanzo