Toscana in zona gialla (foto Marco Mori/New Press Photo)
Toscana in zona gialla (foto Marco Mori/New Press Photo)

Firenze, 15 gennaio 2021 - Alba gialla – alleluja – per il fine settimana in Toscana, il primo da un pezzo a questa parte che inizia con un barlume di quella ’normalità’ dimenticata.

Al netto dell’abbondanza di gesti scaramantici fatti in queste ore la questione era data, sottovoce, abbastanza per scontata visti i buoni numeri della risposta sanitaria della Toscana alla pandemia. Ma fino al nuovo Dpcm varato ieri sera nessuno osava sbilanciarsi.

E invece sabato e domenica, così come in questi giorni, si potrà andare a pranzo al ristorante, far colazione al bar, shopping in centro e girellare senza patemi dentro i confini regionali. Si tratta comunque di giallo tecnicamente ’rinforzato – non si potrà andare in un’altra regione senza mostrare una valida giustificazione (salute, lavoro o necessità impellenti, tutto da autocertificare nero su bianco) e – questione che sta sollevando parecchi mal di pancia in città – dalle 18 i bar potranno continuare a fare vendita di asporto, ma non di alcolici.

Questo perché Roma ha voluto dare un segnale forte: alla movida più sregolata (quella cioè che considera il distanziamento un optional e le mascherine un inutile orpello sta riprendendo corpo) che sta giocando d’anticipo con gli aperitivi e sta riprendendo forma nelle piazze va data una ’lezione’. Una lezione che tuttavia ricade ancora una volta nelle casse degli esercizi commerciali. Che non l’hanno presa parecchio bene.

Per il resto le regole restano quelle di questi giorni: spostamenti liberi in tutta la regione (ma divieto fino a metà febbraio di uscirvi salvo motivi impellenti), negozi aperti e visite a parenti e amici consentite ma non in più di due alla volta. Il coprifuoco resta. Tutti in casa dalle 22 alle 5. Poco male, fa un freddo birbone.

GIANI - "Ho sentito il Ministro Speranza. Grazie ai risultati del lavoro di queste settimane, mi ha ufficializzato che la Toscana continuerà ad essere zona gialla". Lo ha scritto su Facebook Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. "Le scuole superiori - ha aggiunto - saranno aperte in presenza al 50%. Non abbassiamo la guardia, continuiamo a fare attenzione e proteggerci. Dipende tutto da noi, manteniamo la nostra regione in zona gialla, rendiamo la #ToscanasiCura".