Storia, identità e ricordi. Le Case della memoria spalancano sale e giardini

L’omonima associazione nazionale promuove visite guidate il 6 e 7 aprile nelle dimore di grandi personaggi del passato. Toscana e Umbria in pole position.

Storia, identità e ricordi. Le Case della memoria spalancano sale e giardini

Storia, identità e ricordi. Le Case della memoria spalancano sale e giardini

di Sandra Nistri

FIRENZE

Stanze che trasudano storia, che raccontano incontri, che rivelano particolari e sentimenti di chi le ha abitate. Anche semplicemente attraverso la scelta del mobilio. Il prossimo fine settimana si apriranno le porte di ben 129 case museo in Italia, 33 delle quali in Toscana, che accoglieranno i visitatori per la terza edizione delle "Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri" promossa dall’Associazione Nazionale Case della Memoria. Particolarmente suggestivo il tema di quest’anno, "Memorie in viaggio", che rappresenterà un ‘filo rosso’ per tutte le dimore il 6 e 7 aprile. "Oltre a promuovere i due giorni di aperture congiunte - spiega Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria – abbiamo invitato ogni casa a dedicare un itinerario, un approfondimento o un incontro a questo tema di grande fascino che accumuna molti grandi del passato". Fino al 5 aprile sono possibili le iscrizioni del pubblico (info sul sito www.casedellamemoria.it).

Tante e davvero di spessore le iniziative in calendario. Nell’Aretino, tra l’altro, sarà possibile aggirarsi fra le stanze del Museo casa natale di Michelangelo Buonarroti a Caprese Michelangelo e ammirare Casa Venturino Venturi di Loro Ciuffenna. A Lucca, il Puccini Museum - Casa natale racconterà, attraverso il percorso museale, i viaggi dell’autore di Madama Butterfly e Turandot mentre si respirerà poesia nella Casa Museo Giovanni Pascoli a Castelvecchio Pascoli (Barga). Per Pistoia ecco la Casa Museo Sigfrido Bartolini e, a Lamporecchio, la Villa di Papiano. A Livorno la Casa Natale Amedeo Modigliani farà conoscere meglio vita e opere del suo illustre inquilino mentre in provincia sarà possibile visitare Casa Museo Carducci e Casa Guerrazzi a Cecina.

Ben nutrito il drappello di case- museo fiorentine o della cintura fiorentina: a Firenze, ad esempio, lo Studio di Piero Bargellini ma anche La casa dei libri - Villa Spadolini che consentirà ai visitatori un’immersione totale tra i volumi con la possibilità anche di una visita guidata. In provincia di Firenze ecco Museo Casa di Giovanni Boccaccio a Certaldo Alto che proporrà un viaggio nel mondo del Decameron e nel cuore dell’opera di Boccaccio anche attraverso la lettura di una novella.

L’Umbria, invece aprirà le porte di una sola casa museo ma di grande bellezza ed importanza: Casa Menotti a Spoleto che sarà accessibile ai visitatori a ingresso gratuito.

"Molte case proporranno anche visite guidate e momenti di accoglienza – aggiunge Marco Capaccioli vicepresidente dell’Associazione – secondo una formula ormai collaudata. È importante, anche da parte delle istituzioni, porre attenzione a questo patrimonio, fatto da ambienti di vita di quotidiana, che conservano il fascino di chi li ha abitati, dall’elevato potenziale comunicativo e con un valore aggiunto: la partecipazione attiva". L’elenco completo delle dimore aperte e delle proposte dell’Associazione può essere consultato sul sito www.casedellamemoria.it.

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