Maggio. La rinascita dello stadio Franchi prenderà il via a maggio, fra un paio di settimane, con la pubblicazione del concorso nazionale e internazionale di progettazione su piattaforma on line per il restauro dello stadio Artemio Franchi di Pier Luigi Nervi. Ma il concorso prevede anche la riqualificazione dell’intero quartiere del Campo di Marte. Palazzo Vecchio ha stretto un accordo con l’Ordine degli Architetti che metterà gratuitamente a disposizione la piattaforma concorsiawn.it che fa capo al Consiglio nazionale. In questo modo sarà possibile svolgere il concorso in pieno anonimato, secondo i...

Maggio. La rinascita dello stadio Franchi prenderà il via a maggio, fra un paio di settimane, con la pubblicazione del concorso nazionale e internazionale di progettazione su piattaforma on line per il restauro dello stadio Artemio Franchi di Pier Luigi Nervi. Ma il concorso prevede anche la riqualificazione dell’intero quartiere del Campo di Marte.

Palazzo Vecchio ha stretto un accordo con l’Ordine degli Architetti che metterà gratuitamente a disposizione la piattaforma concorsiawn.it che fa capo al Consiglio nazionale. In questo modo sarà possibile svolgere il concorso in pieno anonimato, secondo i principi del codice dei contratti pubblici.

La giuria sarà composta da almeno cinque esperti, di cui uno nominato da una terna di soggetti designati dall’Ordine.

Il concorso sarà diviso in due fasi: i progetti ammessi alla seconda fase e i primi 10 migliori non ammessi, saranno pubblicizzati attraverso una mostra. Ai concorrenti ammessi alla seconda fase sarà invece corrisposto un premio.

L’idea è quella di svolgere il concorso in tempi rapidi visto che tutto il materiale necessario, misurazioni, rilievi dell’esistente, indagini strutturali e geologiche sono da tempo in preparazione negli uffici tecnici comunali. Tempi rapidi perché l’obiettivo è quello di arrivare all’inizio dei lavori entro giugno del 2023. Cioè prima della scadenza del secondo mandato del sindaco Dario Nardella.

Questo – ha detto l’assessore all’urbanistica Cecilia Del Re – è un "primo e importante passo verso la definizione di un concorso di progettazione destinato a cambiare il volto di una parte della nostra città e che avrà un’eco e una partecipazione da tutto il mondo".

"Un modello di concorso – ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Titta Meucci – che promuove la qualità degli interventi attraverso una piattaforma sempre più utilizzata dalle amministrazioni locali". "L’Ordine degli architetti – ha spiegato il presidente Pier Matteo Fagnoni – si rende disponibile per supportare il Comune nella stesura del bando e si augura che, assieme a tutti i soggetti che fino ad oggi hanno partecipato al dibattito sull’infrastruttura di Pier Luigi Nervi, si possano definire le linee guida necessarie ad ottenere il miglior progetto per un’opera straordinaria".

Dal fronte degli ingegneri soddisfazione per la scelta di destinare parte dei fondi del Recovery Fund allo stadio Artemio Franchi. "Un’opera – commenta il presidente dell’ordine Giancarlo Fianchisti – di valore storico e artistico, che necessita di una ristrutturazione importante per continuare ad ospitare eventi sportivi e culturali di rilievo, mantenendo al tempo stesso intatte le sue caratteristiche architettoniche originarie"

Anche la pubblicazione in poche settimane del bando per il concorso di progettazione "è un’altra notizia positiva – aggiunge – che dimostra concretezza e fa ben auspicare sulle prossime tempistiche. Sarà un intervento importante non solo per ridare prestigio al lavoro di Pierluigi Nervi, ma anche per riqualificare il quartiere di Campo di Marte.

Paola Fichera