
E’ una 40enne bosniaca: intercettata dalla Polfer durante i controlli in stazione
FIRENZE
In meno di quarant’anni di vita ha accumulato pene per 21 anni, 8 mesi e 22 giorni. Condanne che la donna, una 38enne bosniaca, ha collezionato in una ormai lunga carriera di furti e borseggi. Ma finora nessuno le aveva mai notificato l’ordine di carcerazione che pendeva sulla sua testa. Fino a domenica sera, quando personale della Polfer, fermandola nell’area della stazione di Santa Maria Novella, l’ha controllata, identificata e successivamente accompagnata presso il carcere di Sollicciano.
L’attività che ha portato in carcere la pluricondannaa bosniaca rientra nei controlli disposti dal questore Maurizio Auriemma nelle zone maggiormente colpite da episodi di criminalità e degrado urbano. La questura ha disposto una serie di serrati controlli anche sulla base di quanto emerso durante i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica tenuti in Prefettura.
Scopo di questa attività, ha sottolineato ancora il questore Auriemma, è "ripristinare ovunque e comunque la legalità sul territorio, restituendolo in questo modo ai cittadini e ai turisti che dal tutto il mondo vengono a visitare le bellezze della città gigliata".
Così, insieme alle pattuglie cosiddette ordinarie, quelle straordinarie hanno moltiplicato i controlli in tutti i quartieri del capoluogo toscano.