Firenze, 25 giugno 2019 - Si è svolta in Palazzo Vecchio l'assegnazione dei premi del Filo d'Argento, manifestazione promossa dall'Auser Toscana con Cesvot e Comune di Firenze per mettere in luce l'importanza della cosiddetta 'terza età' nella società. Erano presenti l'assessore al Welfare Andrea Vannucci, la presidente dell'Auser regionale Simonetta Bessi e il vicepresidente dell'Auser Toscana Renato Campinoti.

Tra i premiati di quest'anno, anche il direttore de La Nazione Francesco Carrassi.  Con lui Paola Gassman, legatissima a Firenze dove ha trascorso lunghi periodi dell'infanzia e dell'adolescenza; il cardinale Ernest Simoni, albanese di nascita e fiorentino d'adozione, perseguitato per 28 anni dal regime di Enver Hoxha; Vito Molinari, il primo e forse più importante regista della televisione italiana; l'attrice Athina Cenci, che pur essendo nata a Cos in Grecia, è toscana d'adozione; Angela Staude che ha condiviso un lungo percorso esistenziale e sentimentale per 47 anni accanto al marito Tiziano Terzani condividendone anche l'impegno politico e sociale; Enrico Albertosi campione d'Europa e vice campione del mondo con la nazionale italiana e vincitore di due scudetti con Cagliari e Milan; Mario Bigazzi primario di endocrinologia e di medicina generale ha fondato a Firenze l'Istituto Prosperius dotato di tutte le nuove tecnologie emergenti; Gianni Giannini, fiorentino di nascita ma senese d'adozione, ha partecipato a numerosi programmi come 'Domenica in' e a fiction televisive tra cui 'Carabinieri' e 'La squadra' e a film importanti come 'Il prato' dei fratelli Taviani e 'Amici miei/atto III'; Mario Carniani, docente di lingua e letteratura inglese è stato fondatore e presidente dell'associazione Centro guide turismo Firenze e Toscana e coordinatore scientifico del progetto 'Toscana, itinerari d'autore'. 

''Quella del Filo d' argento è una bella operazione culturale - ha detto l'assessore Vannucci - che permette di lavorare sulla consapevolezza di sé e di cosa significa arrivare all'età della pensione potendo essere ancora dei soggetti attivi e a servizio della società attraverso la naturale prosecuzione delle attività svolte fino ad allora oppure mettendosi in gioco. Perché per farlo non è mai troppo tardi. Per noi è un onore e un piacere ospitare questo Premio e proseguire la tradizione realizzata dall'Auser Toscana con il Cesvot''.