L'invaso di Bilancino vicino al suo massimo
L'invaso di Bilancino vicino al suo massimo

Firenze, 28 maggio 2019 - La primavera ha deciso di saltare un giro, perché dal 21 marzo a oggi in Toscana non si è vista nemmeno l'ombra del risveglio post-invernale, nessun anticipo d'estate ma solo freddo e pioggia a volontà. Un maltempo che ha messo in crisi il sistema turistico regionale (gli anni scorsi a maggio qualche giornata di pienone sulle spiagge c'era già stata, a questo punto dell'anno) e costretto i cittadini a sorbirsi un'allerta meteo dopo l'altra. Anche troppe, con il rischio di desensibilizzare il pubblico. E non parliamo dell'agricoltura, altro pilastro del Pil toscano, visto che nei campi non si sa più come affrontare le bizzarrie del meteo (e pensare che c'è ancora chi non ha capito che se fa freddo a primavera forse la colpa è proprio del riscaldamento globale...).

Eppure un risvolto positivo c'è. "Bilancino la pioggia ti fa bellissimo!!!" è il commento che Publiacqua ha postato su Twitter. La spiegazione è semplice: l'invaso, riserva strategica dell'approvvigionamento idrico di Firenze e Prato, cioè le due città più popolose dellla Toscana, in queste ore è a pochi centimetri dalla sua capienza massima, fissata alla bella cifra di 69 milioni di metri cubi di acqua. Una riserva preziosissima per eventuali periodi di siccità; già in passato Bilancino ha salvato le centinaia di migliaia di persone che dipendono dalla sua acqua per non restare con i rubinetti a secco, come in quell'autunno-inverno del 2015 quando l'invaso scese a 48 milioni di metri cubi dopo un anno particolarmente secco.

E allora prendiamo almeno il buono: sarà un'estate senza patemi, docce assicurate grazie a Bilancino. Che è la spiaggia di chi resta in città, ma anche e soprattutto la scorta salvavita della nostra rete idrica.

Luca Boldrini