Persone in attesa davanti agli uffici della Motorizzazione civile
Persone in attesa davanti agli uffici della Motorizzazione civile

Firenze, 20 gennaioe 2020 - Disagi su disagi per chi deve fare o rinnovare la patente. Ai problemi ormai storici della Motorizzazione, con tempi biblici per affrontare l’esame pratico, fare revisioni o collaudi, si aggiungono ora i disservizi del servizio di rinnovo patenti speciali, gestito dalla Asl Toscana Centro. Si tratta di un ufficio al quale devono rivolgersi le persone affette da numerose patologie invalidanti che vanno dal diabete alle infermità psichiche, dalle limitazioni a vista e udito, oltre ai soggetti che risultano consumatori di alcol e droghe.

La procedura prevede di chiamare il numero 055.6816955 dalle 8 alle 12, dal lunedì al venerdì. Peccato che da almeno 15 giorni sia praticamente impossibile ottenere una risposta: dopo pochi istanti, una voce automatica dice che ci sono troppe chiamate e consiglia di «richiamare in orari di minor affluenza», facendo cadere la linea.

«Mi è stata sospesa la patente dopo un controllo sui livelli di alcol nel sangue – spiega il signor Lorenzo – che, dopo una cena, sono risultati leggermente superiori ai limiti. Adesso potrei tornare a guidare, ma non riesco a prenotare la visita. È una situazione che mi sta creando danni enormi sul lavoro. Sono andato a informarmi di persona alla Asl e ho trovato tanti cittadini nelle mie condizioni, in molti casi soggetti diabetici o con altri problemi di salute: a tutti è stato detto di continuare a insistere al centralino». «Negli ultimi quindici giorni il servizio di rinnovo patenti speciali ha ricevuto un numero di chiamate particolarmente rilevante – dicono dalla Asl Toscana Centro - circa 600 a settimana. Questo può aver provocato disservizi nella ricezione. Ci scusiamo e già da lunedì 20 metteremo un operatore in più a rispondere alle chiamate. A breve inoltre, il servizio di rinnovo patenti speciali permetterà di prenotare anche on line e monitoreremo i flussi per valutare un eventuale ampliamento della fascia oraria».

«Il disservizio – commenta il consigliere regionale delle Lega, Jacopo Alberti – ha riguardato molti cittadini, spesso persone con problemi di salute e patologie invalidanti, che dovrebbero essere facilitate. Invece hanno dovuto affrontare un problema in più. Capita purtroppo sempre più spesso e non è giustificabile» Intanto restano i disagi anche alla Motorizzazione civile. Proprio in questi giorni, il consigliere regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli ha scritto una lettera al Ministro Paola De Micheli per sottolineare la preoccupazione delle associazioni di categoria e i disagi per cittadini, imprese di trasporto, agenzie automobilistiche e autoscuole. «Negli ultimi anni – ha scritto - le attività della Motorizzazione sono state ampliate aggiungendo la gestione degli albi provinciali degli autotrasportatori e, da questo mese, l’avvio del ‘documento unico’. Gli uffici soffrivano già della mancanza di personale e questo incremento di lavoro ha portato ulteriori allungamenti nei tempi di attesa e ritardi, anche di mesi, nelle prenotazioni. È una situazione che, come segnalano le associazioni di categoria, danneggia i cittadini e le imprese di trasporto, le agenzie automobilistiche e le autoscuole». La questione non è purtroppo nuova. Resta da vedere se, dopo mesi di annunci e tentativi, arriverà finalmente una soluzione vera.

Lisa Ciardi