Nuovi cambiamenti e cantieri sulla Fi-Pi-Li, fra le uscite di Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa, in attesa della riapertura totale dell’arteria. Da ieri e fino al 17 ottobre è prevista la chiusura delle corsie di sorpasso rispettivamente in direzione Firenze (dal km 11 al km 9+900) e in direzione mare (dal km 9+400 al km 10+500). Lo stop ai veicoli è necessario per la prosecuzione dei lavori e, in...

Nuovi cambiamenti e cantieri sulla Fi-Pi-Li, fra le uscite di Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa, in attesa della riapertura totale dell’arteria. Da ieri e fino al 17 ottobre è prevista la chiusura delle corsie di sorpasso rispettivamente in direzione Firenze (dal km 11 al km 9+900) e in direzione mare (dal km 9+400 al km 10+500). Lo stop ai veicoli è necessario per la prosecuzione dei lavori e, in particolare, per le attività che devono essere effettuate sulla pavimentazione e sul cordolo sul quale poggiano le barriere new jersey centrali. Al termine di questa fase si tornerà alla piena transitabilità su entrambe le corsie e su tutte e due le direzioni di marcia. In particolare, la riapertura totale è prevista fra il 17 e il 18 ottobre, come ha annunciato nei giorni scorsi il sindaco di Firenze e della Città Metropolitana, Dario Nardella. Resta invece ancora aperto il fronte della viabilità locale, molto sentito dai residenti delle colline di Lastra a Signa. E, in questo caso, c’è ancora da attendere. "Relativamente al consolidamento del versante di frana all’altezza di via di Carcheri – hanno spiegato dalla Città Metropolitana - si stima la fine dell’intervento entro i primi mesi del 2022. L’obiettivo è però arrivare il prima possibile alla riapertura al transito veicolare sulla stessa via di Carcheri, anche prima della conclusione dell’intervento".

I cantieri sulla superstrada sono iniziati dopo il cedimento avvenuto il 7 gennaio scorso, a seguito di alcune giornate di pioggia molto intensa. In quell’occasione, una lastra di cemento si staccò dalla scarpata della superstrada e cadde sull’asfalto sottostante, proprio in via di Carcheri. Da allora, la stessa via di Carcheri è chiusa e la Firenze-Pisa-Livorno è stata oggetto di cantieri e rallentamenti continui. Oltretutto, se in un primo momento sembrava che l’intervento potesse durare solo pochi mesi, la situazione si è poi dimostrata più grave del previsto, tanto da richiedere uno stanziamento regionale di 4 milioni di euro e il prolungamento dei lavori fino a oggi.

Lisa Ciardi