La libreria San Paolo di Firenze si affaccia su piazza del Duomo, dai numeri 32/33 r, ma è soltanto l’occhio (per così dire) di una realtà ben più complessa. Pietro ci racconta di cosa si tratta: "Parlare della libreria San Paolo di Firenze significa immergersi nel sogno incarnato del Beato Giacomo Alberione (nato in Piemonte il 4 aprile del 1884, scomparso nel 1971), fondatore della famiglia Paolina e apostolo della parola che ha anticipato il futuro. La sua parabola di vita non è che una piccola tappa del grande viaggio da lui teorizzato, che tutti noi, laici e non, appartenenti alla famiglia Paolina, portiamo avanti con passione in seno alle librerie disseminate in tutto il mondo: l’editoria, con la casa editrice San Paolo e i marchi ad essa collegati, la televisione, i prodotti multimediali, i periodici". E ancora: "Il Beato Giacomo Alberione era un vulcano di idee, lanciava un’idea dopo l’altra senza mai porsi limiti, né di spazio né di tempo. Correva l’anno 1934, quando convocò due ragazzi appena ordinati sacerdoti e disse loro: ‘Andate e fondate la San Paolo in India’, senza aggiungere altro. A don Pio e a Don Emanuele non rimase che partire, senza soldi e senza riferimenti, ma armati di quello che ancora oggi rimane la caratteristica principale dei membri della famiglia: il carisma Paolino. La grande fede e la forza ricevuta dal fondatore, sostenne i due giovani sacerdoti nella difficile impresa, che ancora oggi è ben radicata in India".
Attualmente la San Paolo opera in tutti i continenti, e la libreria di Firenze rappresenta uno dei nodi principali di questa invisibile rete che avvolge e tiene caldo il mondo. "Si commetterebbe un errore a immaginare la nostra libreria come qualcosa di polveroso e di noioso – continua Pietro – Non è nelle nostre corde annoiare o annoiarsi, in quello che oggi è uno dei crocevia del mondo, una piazza vissuta quotidianamente da persone che arrivano da ogni angolo del pianeta per ammirare le opere dell’ingegno umano al servizio del Divino, come la Basilica di Santa Maria del Fiore. Non possiamo che immergerci nel presente quali custodi di un futuro che ci corre incontro. La proposta editoriale religiosa, la saggistica a essa collegata, i testi di studio e liturgici, non sono la nostra specializzazione, bensì la nostra specialità. Curiamo con passione l’assortimento di oggetti d’arte e di oggetti di culto. E affacciandoci in quella che potremmo definire ‘agorà internazionale’, non possiamo che proporre un vasto assortimento di libri in lingua, per adulti e bambini. Insomma, oltre a essere a Firenze la libreria di riferimento per studiosi e membri della Chiesa, siamo a tutti gli effetti la libreria di un quartiere un po’ più grande del solito, chiamato Italia". Il team è formato da persone dalla pluriennale esperienza: Damiano, Pietro, Federico, Letizia, Blu e il direttore Pietro, pedagogista e autore di libri per bambini.
"Le nostre porte sono sempre aperte, anzi spalancate, dal lunedì alla domenica, proprio per raggiungere il maggior numero di persone in ogni tempo e in ogni luogo, come era nelle intenzioni del Beato Giacomo Alberione".