Sta calando la pressione sugli ospedali. per quanto riguarda terapie intensive e reparti in area medica
Sta calando la pressione sugli ospedali. per quanto riguarda terapie intensive e reparti in area medica
Continua a migliorare il quadro toscano legato alla pandemia. Lo fotografa il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe che, dall’inizio dell’emergenza Covid, osserva ogni sette giorni l’evolversi della situazione. "Nella settimana fra il 6 e il 12 ottobre si registra in Toscana una performance in miglioramento per i casi attualmente positivi ogni 100mila abitanti – si legge nel report della Fondazione – che sono ad oggi 153, e si...

Continua a migliorare il quadro toscano legato alla pandemia. Lo fotografa il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe che, dall’inizio dell’emergenza Covid, osserva ogni sette giorni l’evolversi della situazione. "Nella settimana fra il 6 e il 12 ottobre si registra in Toscana una performance in miglioramento per i casi attualmente positivi ogni 100mila abitanti – si legge nel report della Fondazione – che sono ad oggi 153, e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-11%) rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica (4%) e quelli in terapia intensiva (4%) occupati da pazienti Covid-19".

Anche a Firenze e provincia i numeri dei nuovi casi restano molto bassi, come fotografa il report giornaliero della Ausl Toscana Centro. Ieri ne sono stati registrati 140 in tutto il territorio della Ausl (Firenze, Prato e Pistoia), 74 dei quali nell’area fiorentina. Tre purtroppo i decessi, due dei quali in provincia di Firenze. Il numero più alto di nuovi positivi è nella città di Firenze, con 16. Seguono Scandicci e Barberino di Mugello con 7 a testa e quindi Borgo San Lorenzo con 6.

Prosegue bene anche la somministrazione dei vaccini. "La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari in Toscana al 75,9% contro una media Italia del 73,3% – spiegano ancora dalla Fondazione Gimbe - a cui aggiungere un ulteriore 5,1% che ha fatto solo la prima dose, rispetto a una media nazionale del 4,1%. La popolazione con più di 50 anni che non ha ancora ricevuto alcuna dose di vaccino è pari a 7,1%, meno della media italiana del 9,1%. Infine il tasso di copertura vaccinale terze dosi si attesta al 4,3%, contro una media italiana del 5,1%". Insomma nonostante il costante calo delle restrizioni, il quadro resta incoraggiante e la pandemia frena. "Ormai da sei settimane consecutive – spiegano ancora dalla Fondazione – a livello nazionale si registra una discesa dei nuovi casi. In ambito ospedaliero inoltre si è verificato un ulteriore calo dei posti letto occupati dai pazienti Covid-19 e continuano a scendere anche gli ingressi giornalieri in terapia intensiva, con una media nazionale di 19 ingressi al giorno rispetto ai 22 della settimana precedente".

Li.Cia.